BOVERI, Mons. Edoardo

Originario di Sale, monsignor Boveri era nato il 9 novembre del 1910: era stato ordinato sacerdote il 29 giugno del 1934.
Esercitò il suo ministero sacerdotale alla parrocchia della «Pieve» Novi Ligure fino al 1951. Poi fu chiamato a Serravalle Scrivia a succedere a Monsignor Guerra e vi restò fino al 1964, quando per lui arrivò l’importante incarico di responsabile del Duomo di Voghera, incarico che ricoprì per 25 anni, fino al 13 luglio 1989.
Morì il 31 marzo 2006 alla «Casa del clero» di Tortona, dove era ospite da qualche tempo.

25 ottobre 1951 Ingresso di Don Boveri a Serravalle
Da La Buona Parola edizione speciale 1959

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DA: IL POPOLO DERTONINO DELL'8 nOVEMBRE 1951

Solenne ingresso del nuovo Arciprete

Serravalle

Domenica 28 ottobre u. s. ha preso solennemente possesso della Parrocchia di Serravalle Scrivia il novello Arciprete, Can. Don Edoardo Boveri, proveniente dalla Pieve di Novi. Alle 10 circa l’Arciprete è giunto in automobile alla Piazza del Mercato, dove è disceso, visibilmente commosso per le acclamazioni della numerosa folla ivi accorsa. Hanno parlato subito il Sindaco, Varese Dott. Clemente, il quale ha auspicato la collaborazione sincera coll’autorità ecclesiastica e il Reggente della Parrocchia vacante Don Pino Cozzi, che ha sottolineato lo spirito di sacrificio e di completa dedizione con cui l’Arciprete dovrà esercitare il suo ministero. Formatasi poi una lunga processione cui partecipavano le Organizzazioni Cattoliche, le Autorità Civili, molti Sacerdoti e numeroso popolo, l’Arciprete ha percorso la via principale tra frequenti acclamazioni, fino alla Chiesa Collegiata, ove fu accolto dal grido «Vita, vita» dei Giovani Cattolici, seguito dal saluto augurale di una bimba. Entrato nella Chiesa fu ricevuto da Mons. Lovazzano, Delegato Vescovile, col quale compì tutte le cerimonie, per cui prese possesso effettivo della Parrocchia, essendo testimoni l’Ing. Ferrari ed il Sig. Bottaro. Dopodiché, salito sul pulpito rivolse un commovente discorso alla popolazione che gremiva la Chiesa: insistette sulla grave responsabilità cui era chiamato, promise di dedicarsi totalmente per il bene delle anime affidategli. Prese poi la parola S. E. Rev. l’Arcivescovo, anch’Egli intervenuto per questa importante cerimonia, il quale assicurò tutti sulle doti spirituali e materiali del nuovo Parroco, successore dell’indimenticabile Mons. Guerra. La cerimonia terminò colla Benedizione Eucaristica, impartita dall’Arciprete. Si tenne poi un ricevimento per i Dirigenti delle Organizzazioni varie della Parrocchia e per le Autorità Civili, durante il quale l’Arciprete conobbe il primo nucleo dei suoi parrocchiani. Alle 20,30 iniziò, nel salone dei Luigini, un’Accademia in onore dell’Arciprete, con la partecipazione del Tenore Sig. Roveda, della Soprano Signorina Taverna e del Basso Sig. Anfano, di una scelta orchestra tortonese e di un abile coro serravallese, che eseguì riuscitissimi brani. La direzione musicale era affidata, all’ottimo maestro Don Scappini. Alla fine parlò ancora l’Arciprete elogiando la buona volontà di tutti e porgendo a tutti l’augurio di una continua attività. E noi porgiamo al novello Arciprete il più sentito augurio: «Stet et pascat in Fortitudine Dei», e possa a lungo esercitare il suo fecondo apostolato.

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Benito Ciarlo

Calabrese di Montalto Uffugo (CS), dov'è nato nel 1950. Vive a Serravalle Scrivia (AL) dal 1968.