Centro di Cattura e Inanellamento in ambiente Scrivia

io, prima d’ora, mai avevo sentito parlare di inanellamento. Spulciando su internet, Wikipedia nello specifico, vedo che:

L’inanellamento degli uccelli è una metodologia di studio degli che consiste nell’applicazione di un anello metallico, o di materiale plastico, sulla zampa (tarso) dell’uccello per poterlo identificare successivamente in maniera univoca.

Questa tecnica consente di ottenere importanti benefici per la ricerca scientifica e per la gestione dell’ambiente, in quanto aiuta a tenere traccia dei movimenti degli uccelli e a raccogliere informazioni sul loro stile di vita. Inoltre è utile per misurare il loro accrescimento, per esaminare le condizioni del piumaggio e della cute e per avere indicazioni sull’età, sul sesso e altre caratteristiche.

Dopo l’inanellamento il volatile viene lasciato libero e quindi esso è nuovamente in grado di compiere migrazioni più o meno lunghe. Ovviamente è in grado di nutrirsi, crescere ed accoppiarsi e su tutti questi aspetti si possono ricavare informazioni utili in ornitologia. L’inanellamento quindi non è altro che una “marcatura” individuale degli uccelli.

ebbene, chiacchierando con caro amico Piero Bravin, scopro che nel nostro territorio, il territorio della Scrivia, abbiamo un importante centro di inanellamento. Senza pretese nè di descriverlo, nè di raccontare la sua storia, nè di descrivere quali sono i suoi obiettivi e i suoi compiti, ci piace solo evidenziare che si trova tra Cassano e Villalvernia, in pieno territorio nell’ambiente fluviale, o meglio torrentizio, della Scrivia. Vive ed è attivo per forza ed impegno di chi ci lavora, è in contatto con scuole di ogni genere e grado, dagli asili alle università quali ad esempio Torino, Pavia ….

Per conoscere in dettaglio gli obiettivi, le attività e le persone che ci lavorano, Chieketè vi suggerisce di dare una occhiata a questo link. Clicca qui.