STORTI, Giorgio e l’Athletic Boxing Club Serravalle Scrivia

Giorgio Storti nasce ad Albona d’Istria il 24 ottobre 1941, da Armando, ligure, e Luigia Verbano, istriana (Verbanaz sotto il dominio austriaco, Verbanac per gli jugoslavi). Una sorella della madre ebbe un amore giovanile con il cantante Sergio Endrigo. Sfollato nel 1942 con la madre, trova casa a Serravalle, in una villetta all’inizio di Via Borgonuovo, la cui proprietaria è la signora Varese, detta a “Grua”

Frequenta le scuole elementari nella scuola dei Salesiani di Trino Vercellese. Prosegue con l’Avviamento dei Salesiani a Torino e completa gli studi come tecnico in ebanisteria a Sampierdarena, in una scuola anch’essa gestita dai Salesiani.

Nel ’58 è dipendente della Fidass, dove rimane fino all’80, quando la fabbrica fallisce. Entra successivamente nelle Forze dell’Ordine. Attualmente coniugato con Olga Cosso, vive a Stazzano. Ha un figlio, David.

Fin da bambino è affascinato dal mondo del pugilato, allenandosi nella stalla, fra le capre. Ha talento e nel 1957 è tesserato presso la Società Ilva di Novi. La sua carriera sportiva si svolge fra i pesi welter leggeri, vincendo spesso per KO, ed incrocia i guantoni con i migliori pugili italiani del momento, quali Leonardo Occhipinti e Bruno Arcari (Campione del Mondo WBC nel 1970).

Giorgio diventa campione regionale piemontese nel 1960.

Nel 1964, Giorgio Storti decide di appendere I guantoni da «prof» per motivi di lavoro, ma culla un sogno: aprire una palestra di pugilato che gli dia I‘opportunità di mettere la sua espe­rienza al servizio dei giovani. Conseguito il diploma di insegante, Storti bussa a tante porte e le promesse non mancano, ma i fatti non le seguono. Egli però non si demoralizza e a testimonianza di una volontà e di un carattere indomabile pensa anche alla possibilità di affittare un locale. Ma come ammortizzare le spese?’ Quando ogni speranza sembra perduta arriva la svolta: il Comune di Serravalle Scrivia gli concede la palestra delle scuole elementari (da un articolo comparso nel 1985 su Box Ring, scritto da Mauro Piasso).

Il Maestro Giorgio Storti a sinistra con Augusto Repetto, ex professionista. A sinistra Franco Marenco

Determinante è la collaborazione della giunta municipale nelle persone del ragionier Ezio Allegri, poi presidente della società, del dott. Marco Oliviero, vicepresidente, e dell’assessore allo sport Emanuele Parodi; ma fu soprattutto l’indimenticato Emilio Mottaran, orafo valenzano appassionato tifoso del mondo della boxe, a dare a Storti lo sprone psicologico per affrontare serenamente tutte le difficoltà che l’apertura di una palestra com­porta.

Il Presidente Ezio Allegri in giacca e cravatta, con alla sua sinistra Giorgio Storti, Piero e Franco Marenco e Marco Oliviero

Con l’affiliazione (datata 30 aprile 1985) dell’A.B.C. Serravalle Scrivia, il Piemonte raggiunge venti sodalizi sui quali contare: un segno di ripresa, e conferma in qualche modo che l’attivismo politico-promozionale iniziato da Mottaran ha trovato qualcuno in grado di portare avanti il discorso (sempre dall’articolo comparso nel 1985 su Box Ring, scritto da Mauro Piasso). .

QUADRI SOCIALI

Presidente: Allegri Ezio, Vice presidente: Oliviero Marco, Segretario: Cosso Olga, Direttore sportivo: Morchio Renato, Con­siglieri: Maffeo Pietror Barisone Claudio, Marenco Pier Giuseppe, insegnante: Storti Giorgio, Aiuto Insegnante:  Repetto Augusto e Romeo Salvatore, Pugili dilettanti:  D. Ambra, G. Dispensa, No­vizi: D. Ambra, M. Fella.

Purtroppo questa realtà sportiva serravallese scompare nel 1988.

Di seguito, la galleria delle più belle foto.

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