Scuole “Guglielmo Marconi”

Le scuole “Guglielmo Marconi” di Serravalle Scrivia furono inaugurate nel 1960.

Il Popolo di Novi, 1 maggio 1960

Viste dall’alto la disposizione ricorda quello di una sedia, la cui seduta è rappresentata dall’ampia facciata con portico e lo schienale il braccio teso a nord ovest verso l’adiacente palestra. Le gambe sono costituite dai due bracci rivolti verso sud est. Posta appena sopra l’ex convento dei Cappuccini, parte del quale venne riutilizzato ad edificio scolastico, la nuova scuola fu inaugurata nel 1960, per andare incontro all’aumento della popolazione in età scolare. A seguito dell’abolizione dell’Avviamento con l’istituzione nel dicembre 1962 della Scuola Media Unificata, la Scuola Media trovò posto nel vecchio edificio, successivamente intitolato ai Martiri della Benedicta (1968) mentre le Marconi furono interamente utilizzate dalle classi della Scuola Elementare.

L’edificio fu danneggiato venerdì 11 aprile 2003, quando un terremoto di 4.8 gradi della scala Richter scosse tutto il novese con epicentro ad est di Cassano Spinola. La struttura, costruita senza le attuali caratteristiche previste dalle norme antisismiche, venne considerata totalmente inagibile nel suo lato verso est. Quell’anno tutti gli scolari furono ospitati all’interno del nuovo edificio sito in via San Rocco, nel frattempo realizzato per ospitare gli studenti delle Medie, poichè la vecchia struttura non garantiva più la necessaria sicurezza (una notte crollò ad esempio un soffitto in una classe).

Il Novese, 17 aprile 2003

Successivamente vennero, lo stesso anno, iniziati i lavori di ampliamento (quarto e quinto lotto) delle Scuole Medie, terminati l’anno successivo e costruite ex novo le Elementari in modo da avere in unico luogo tutte le scuole dell’obbligo serravallesi.

Attualmente le vecchie Marconi, nelle parti agibili, accolgono le sedi di alcune associazioni di volontariato.

Nel 1960 all’inaugurazione di quell’edificio scolastico era presente, con la sua macchina da presa, Franco Marenco che ci ha lasciato un suggestivo documento visivo di quella importante giornata.
Curiosamente, Marenco sembra quasi disinteressarsi del momento ufficiale della cerimonia: le immagini delle autorità, degli invitati e dei convenuti ci vengono proposte solo nei momenti di commiato, a inaugurazione terminata.
Il cineamatore serravallese pare invece più interessato ai volti degli alunni, degli insegnanti e del personale non docente a cui dedica quasi interamente i 18 minuti del filmato: una lunga cartellata su volti che ritraggono intere generazioni di serravallesi nati all’inizio degli anni Cinquanta del secolo scorso.
Di quel filmato proponiamo qui una sintesi. Sul nostro canale youtube è però disponibile il filmato integrale, traboccante di volti di serravallesi sorridenti, incuriositi e divertiti di fronte a un aggeggio che “produceva” filmati, all’epoca patrimonio di pochi.

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Riccardo Lera

"Io nella vita ho fatto tutto, o meglio un poco di tutto" (Uomo e galantuomo di Eduardo De Filippo) Pediatra, scrittore per diletto, dal 2002 al 2012 assessore alla cultura di Serravalle Scrivia; ex scadente giocatore, poi allenatore e ora presidente del Basket Club Serravalle.