I 75 anni del Libarna Calcio
Sede: c/o Campo sportivo comunale “Luigi Bailo”,
Viale Rimembranza n.15 – 15069 Serravalle Scrivia (AL)
Sito internet: www.libarnacalcio.it
Campo di gioco: Campo sportivo comunale “Luigi Bailo”
Viale Rimembranza n.15, Serravalle Scrivia
Colori sociali: rosso-blu
Anno di Fondazione: 15 febbraio 1951

Storia
Nel 1945, al termine della Seconda Guerra Mondiale, mentre a Novi Ligure non si riusciva a rispondere all’invito della Federazione, nella vicina Serravalle Scrivia venne allestita una squadra, la U.S. Serravallese, in grado di affrontare il campionato misto di Serie B-C per la stagione 1945-46. La formazione-tipo, Ercole, Cambiaggi, Mondini, Bellingeri, Repetto III, Re, Montessoro, Pellizzari, Allegri, Bailo, Capelli, presentava molti novesi (Ercole, Mondini, Bellingeri, Repetto III, Montessoro e Capelli, che in seguito avrebbe giocato in Serie A), come pure l’allenatore, Carletto Gambarotta (con i biancocelesti campione d’Italia nel 1921-22). Fu un campionato molto impegnativo, con le squadre liguri di Levante e di Ponente.
Dopo questa importante premessa, nel 1951 a Serravalle Scrivia fu fondata l’U.S. Libarna, come C.S.I. (attività svolta solo a livello di oratorio per giovani sino a 18 anni di età). Dal 1964 in poi iniziò l‘attività nell’ambito della F.I.G.C. partendo dalla II Categoria, perché all’epoca avere un campo a disposizione dava questi vantaggi. I primi due anni furono difficili tanto che si lottava solamente con la Vignolese per non essere ultimi, ma fu un successo e l’impresa di continuare riuscì.

Con il passare degli anni si iniziarono a contattare giocatori non solo di Serravalle Scrivia, ma anche dei centri vicini e la squadra ebbe i suoi primi benefici. Di questo periodo sono da ricordare i fratelli Sergio e Giampiero Bosso, Nini e Ilio Grosso, Vittorio e Alberto Piacentino, Alberto Calvi per tutti “Talo”, “Nini” Priore, i portieri Claudio Bergaglio, “Chichi” Bisio, Giampiero Saturnino “Tulipa” e il popolare Paolo Cabrio. Con l’avvento del Torneo estivo delle Industrie (allora Serravalle le aveva!), si contattarono altri giocatori, ma la ciliegina sulla torta fu l’ingaggio del giocatore allora più bravo della zona, Beppe Bailo, il cui acquisto (dalla Novese) fu possibile grazie all’intuizione di Wanda Bottero dell’Hotel Eur, che promosse una maxi-colletta tra i Serravallesi. Con lui la squadra fece il salto di qualità e in poco tempo salì in I Categoria.
In breve, l’entusiasmo crebbe a dismisura: grazie a molti attivi consiglieri le idee si moltiplicavano così come le iniziative, tanto che con l’amichevole contro il Torino di Pulici e Graziani, freschi di Nazionale, fu possibile realizzare con le proprie forze l’illuminazione del campo e l’allestimento di una squadra più competitiva, cosa che con l’avvento del presidente Cav. Bensi divenne realtà. Anche se la sua prematura scomparsa fece pensare a grandi difficoltà per il Libarna (era l’anno 1978-79) fu proprio in sua memoria che aumentarono gli sforzi di tutti gli appassionati e, grazie all’aiuto di una ventina di “grandi Serravallesi”, si riuscì nell’impresa di stravincere un “mitico” campionato di I Categoria, stabilendo un vero e proprio record a livello nazionale con 55 punti su 60, 25 vittorie e solo 5 pareggi (in casa 15 vittorie su 15), 78 reti fatte e solo 18 subite! Di questa impresa furono artefici i seguenti atleti: “Tanino” Albanese, Benvenuto, Ballestrero, Magrassi, Colla, Rezzani, Giovanni Talarico, Pallavicino, Focante, Tino Camera, Paveto, Poggiali, Monteleone, Mario Repetto, Bailo; allenatore Giuseppe Poggio. È bene ricordare che in questa squadra giocò anche l’ultimo “regalo” del presidente Bensi, un giocatore che tutti ricordano e che risponde al nome di Franco Spinelli, atleta primo fra tutti i genovesi che in seguito sarebbero arrivati a Serravalle.

Dal 1979-80 iniziò l’avventura della Promozione ligure. In quella stagione il Libarna concluse il campionato con un significativo 5° posto, schierando questa formazione tipo: Albanese, Focante, Camera, Pedemonte, Ballestrero, Pallavicino, Castellani, Talarico, Spinelli, Poggiali, Cartasegna, allenatore Poggio. La permanenza in Promozione si protrasse, con risultati alterni, per dieci anni e fu caratterizzata dalle sfide con l’Ovada del capitano Core, l’altra squadra piemontese, e con l’Audace Campomorone, l’Alassio, l’Argentina, la Carcarese, la Corniglianese, il Finale Ligure, l’Imperia, l’Intemelia, il Levante C, la Loanesi, il Pontedecimo, la Rivarolese, la Sampierdarenese, la Sestrese, il Vado, il Varazze, la Veloce e la Ventimigliese. In evidenza in quegli anni fu Marcello Piras, che disputò 150 partite consecutive senza mai essere infortunato o squalificato.

Nel 1989-90, sotto la presidenza di Bilio Canegallo, con la sagacia amministrativa di Sergio Bosso, affiancato dai commercianti serravallesi Paolo Moncalvo, Franco Borghello, Giorgio Baiardi, Aldo Bisio e Gian Franco Soffientini e grazie al nuovo sponsor Tre Colli, il Libarna approdò all’Interregionale (l’attuale Serie D). Gli artefici di questa storica promozione furono: Cravera, Risso, Nagliato, Mura, Franco Monteleone, Tommaso Talarico (18 reti), Antonio Pellegrino, Roveda, Rebellato, Omar Ghiotto, Macciò, Bizzarro, Marco Galardini, Scaramaglia, Romagnano, Zimbardo, Porcile, sotto la guida di Mino Armienti. Nel girone A della Promozione ligure il Libarna ottenne 48 punti (22 vittorie, 4 pareggi, 4 sconfitte, con 59 reti fatte e 15 subite) precedendo Sestrese, Varazze, Alassio, Argentina, Sanremo ’80, Audace Campomorone, Dianese, CULMV, Fegino, Cairese, Rivarolese, Taggese, Millesimo, Sampierdarenese, Prà Folgore. Per Serravalle fu una cosa fuori dal normale, tanto che anche il glorioso Luigi Bailo ebbe bisogno di un restyling per l’ampliamento del terreno di gioco e un nuovo impianto d’illuminazione. Il campionato, assai impegnativo, portò la squadra a giocare in ben cinque regioni. La permanenza in questo campionato si rivelò di breve durata, ma comunque ricca di soddisfazioni per aver incontrato società ben più blasonate. In particolare, nel 1990-91, nel girone A il Libarna con 32 punti si piazzò al 12° posto, dietro Pistoiese (vincitrice), Bozzano, Sestese, Savona, Bra, Sammargheritese, Rapallo Ruentes, Chieri, Camaiore, Acqui, Nizza Millefonti, e davanti a Albese (contro la quale vinse lo spareggio, stabilito dalla classifica avulsa poiché ben cinque squadre avevano concluso il campionato a pari punti), Intermonregalese, Pegliese, Ventimigliese, Saviglianese, Pinerolo. Magnetto segnò 11 reti e Zoli 9 reti. Lo spareggio con l’Albese fu disputato il 12 maggio 1991 al Moccagatta di Alessandria: vinse il Libarna 2-1 con reti di Zoli e Cosenza.
Nel 1991-92, nel girone D con 30 punti si classificò al 14° posto non riuscendo ad evitare la retrocessione; giunse alle spalle di Oltrepò (vincitore dopo lo spareggio con il Savona), Savona, Fanfulla, Bra, Acqui, Camaiore, Sassuolo, Sammargheritese, Pietrasanta, Vogherese, Virtus Roteglia, Rapallo Ruentes, Sarzanese, e prima di Crema, Derthona, Valenzana e Cairese. Magnetto e Bizzarro realizzarono 8 reti. In formazione Paolo Sciaccaluga, all’inizio di una brillante carriera (in Eccellenza con la Novese e il Derthona, in D con il Derthona, in C2 con la Vogherese e il Mantova, in C1 e in B con il Siena, in C1 con il Crotone, in C2 e in C1 con il Pavia, in C1 e in B con il Ravenna). Nel frattempo, fu istituito un nuovo campionato, l’Eccellenza. Con la retrocessione in questo campionato, il Libarna partecipò per la prima volta nella sua storia ad un torneo piemontese, trovando come avversari la Novese, il Derthona, la Valenzana, l’Alessandria, l’Acqui e il Castellazzo. Da segnalare: l’ottimo risultato finale conseguito nel 1992-93, il secondo posto con 51 punti (a solo tre lunghezze dal Verbania, vincitore del campionato), davanti alla Valenzana (quinta e poi ripescata), Novese (sesta), Monferrato (ottavo), Ovada (undicesima), Fulvius (quindicesima) e Derthona (sedicesimo e retrocesso) e la vittoria interna ottenuta nel 2003-04 contro la Nuova Alessandria.

In seguito, nel 2004-05, dopo ben tredici anni di Eccellenza, si verificò la discesa in Promozione. A questo punto l’obiettivo del Libarna era di ritornare presto nel campionato di Eccellenza. Nella stagione 2006-07 il passaggio di categoria è stato fallito solo ai rigori contro l’Aquanera. E finalmente ottenuto al termine del campionato 2010-11. La formazione base della squadra che ha concluso il campionato di Eccellenza 2013-14 al terzo posto della stagione regolare: Frisone, Amodio, Francia, Costa, Mazzucco, Pergolini, Motta, Manno, Pellegrini, Mossetti, Ilardo. A disposizione: Franco, Bagnasco, Costantino, Poggio. Allenatore: Alberto Merlo.
Nella stagione 2014-15, per ridimensionare i costi di gestione, la società si è iscritta al campionato di Promozione. Alla fine del campionato è retrocessa in I Categoria, quindi nel 2018-19 in II Categoria.
Nella stagione 2024-25, la squadra del presidente Bruni e dell’allenatore Marletta, ottenne un brillante 3° posto in II Categoria girone H. In evidenza il portiere Massone, i difensori Luca e Salvatore Di Gloria, i centrocampisti Caruso, Crisafulli, Carrea e Pannone e in particolare gli esperti attaccanti Michele Dell’Aira (1986) vincitore della classifica marcatori con 22 reti e Antonio “Tony” Russo (1977) autore di 7 reti. Nella stagione 2025-26, la squadra, allenata da Fabio Marletta, concluse il campionato di I Categoria girone C al 15° posto, riuscendo a salvarsi ai playoff; vittoria in trasferta al P. e L. Pernigotti di Tassarolo con una rete su rigore al 90° minuto del quarantenne bomber Dell’Aira, a segno nella “regular” season 10 volte. Questa la formazione nella partita decisiva: Cannone, Di Gloria, Balsamo, Montecucco, Rossi, Picollo, Dell’Aira, Motto, Russo, Kalissa, Dionello. Subentrati: Cipollina, Reyes Zurita, Samuele Carrega, Copelli.
Cronistoria recente
1989-90: Promozione, 1° – Promosso in Interregionale (Serie D)
1990-91: Interregionale, 12°
1991-92: Interregionale, 14° – Retrocesso nel nuovo campionato di Eccellenza.
1992-93: Eccellenza, 2°
1993-94: Eccellenza, 5°
1994- 95: Eccellenza, 7°
1995-96: Eccellenza, 12°
1996-97: Eccellenza, 5°
1997-98: Eccellenza, 12°
1998-99: Eccellenza, 13°
1999-00: Eccellenza, 11°
2000-01: Eccellenza, 11°
2001-02: Eccellenza, 5°
2002-03: Eccellenza, 12°
2003-04: Eccellenza, 10°
2004-05: Eccellenza, 15° – Retrocesso in Promozione.
2005-06: Promozione, 4°
2006-07: Promozione, 3°
2007-08: Promozione, 9°
2008-09: Promozione, 8°
2009-10: Promozione, 13°
2010-11: Promozione, 2° – dopo i playoff promosso in Eccellenza.
2011-12: Eccellenza, 13°
2012-13: Eccellenza, 8°
2013-14: Eccellenza, 3° – Vince i playoff con il Castellazzo e con la Cheraschese. Eliminata dal Kras Repen. Per motivi di carattere economico la società decide di iscriversi l’anno seguente al campionato di Promozione.
2014-15: Promozione, 16° – Retrocesso in I Categoria
2015-16: I Categoria, 8°
2016-17: I Categoria, 6°
2017-18: I Categoria, 9°
2018-19: I Categoria, 14° – Retrocesso in II Categoria
2019-20: II Categoria, 10°
2020-21: II Categoria, campionato sospeso per emergenza Covid 19
2021-22: II Categoria, 9°. La società acquisisce il titolo sportivo del San Giuliano Nuovo.
2022-23: I Categoria, 13° – dopo i playout con il Costigliole (1-3) retrocede in II Categoria.
2023-24: II Categoria, 9°
2024-25: II Categoria, 3° – eliminato ai playoff dall’Ozzano Ronzonese. Tuttavia è ammesso a disputare il campionato di I Categoria nella stagione 2025-26
2025-26: I Categoria, 15° – vince i playout con il Tassarolo (0-1)
Presidenti
Dott. Pietro Bagnasco (ventitré anni), Cav. Fossati (un anno), Cav. Mario Bensi (due anni), Andrea Malfettani (nove anni), Andrea Malfettani e Francesco Fella (un anno), Bilio Canegallo (undici anni), Giacomo Biava (quattro anni), Avv. Ezio Ponassi (sei anni), Mauro Forlini (dieci anni), Maurizio Bruni (dal 2023).
Una menzione particolare merita Sergio Dellalibera, per oltre cinquant’anni massaggiatore ufficiale. Già calciatore del Libarna, per alcune stagioni è stato affiancato da Giuseppe “Pino” Pallavicini, l’indimenticabile “Catorbino”. L’amico di tutti è Costantino Boveri “il lungo”, magazziniere capo, a cui non bisogna dire nulla, poiché sa già tutto.
Evaldo Montecucco (1943-2020), per anni dirigente e factotum del Libarna, dal 1967 al 2010, è stato attivo anche nel calcio femminile, collaborando con l’Alessandria per tre anni, con l’Alba per due anni, e con la Novese per due anni, con cui ha raggiunto la Serie B. Già giocatore per una sola stagione (nel 1963-64 ha militato nel Bodio allenato da Horst Butz, nella Serie B elvetica), nel 2017 Montecucco ha festeggiato per due volte le nozze d’oro, di unione con la moglie Angela e di carriera sportiva. Conosciuto e benvoluto da tutti, in possesso di notevoli competenze sportive e amministrative, era molto attento nei confronti dei suoi giocatori, con cui si mostrava sempre prodigo di consigli. Ha trasmesso la sua passione per il calcio alla nipote Arianna, attaccante in A2 con l’Alessandria e in B con Acqui, Alba, Novese e Ravenna e in nazionale giovanile.


complimenti all’autore lo vorrei conoscere. io sono il capo tifoso da 50 anni e depositario di tante foto ed articoli che il compianto Evaldo mi ha lasciato. gli avevo promesso di fare una pubblicazione e ora ci siete stati voi. grazie e sempre
Alè Libarna
grande società con bravi dirigenti che mi hanno stimato e benvoluto(che bei derby)un bravo per quello che hanno fatto e un augurio per quello che faranno👍⚽❤️