La Camionale

Le prime idee per un collegamento autocamionale tra Genova e Milano risalgono ai primi anni “Trenta” quando gli ingegneri Bruno Bolis e Giuseppe Chesi presentarono una prima monografia illustrativa di tale progetto, intitolata: “L’Autocamionabile Genova Milano. contributo allo studio
dei problemi tecnici ed economici”.

Benito Mussolini, preso atto che era necessario garantire al Porto di Genova un miglior accesso alla Pianura Padana, con lettera al prefetto di Genova datata 10 febbraio 1932, dispose la costruzione di una via di grande comunicazione per Milano e Torino con caratteristiche di alto e pesante traffico, indipendente dalle altre arterie stradali e col tracciato più breve e comodo possibile compatibilmente con le condizioni del terreno.

L’annuncio di Mussolini sul Popolo d’Italia

Si chiamò Camionale, perché a percorrerla tra Genova e Milano, superando l’Appennino e le sue asprezze, almeno fino a Serravalle Scrivia, erano soprattutto i camion. Quelli, peraltro, che il regime fascista indicava come il segno di una industrializzazione crescente e di un collegamento dei poli produttivi del Nord con il porto di Genova, superando la vecchia e tortuosa statale dei Giovi.

Alla direzione dell’opera fu posto l’ingegner Giovanni Pini. Vi lavorarono 16 imprese specializzate per la parte stradale (suddivisa in 22 lotti), più 12 per la parte relativa all’impiantistica e all’illuminazione. Per la costruzione dell’opera, durata solo tre anni, vennero impiegati 26.882 operai (per un totale 4.5 milioni di giornate lavorative) soprattutto provenienti da Toscana e Lombardia, di cui furono impiegati in contemporanea fino a 8624 uomini (26 furono le vittime) per superare i punti più difficili di quei 50 chilometri

Il costo di realizzazione, a causa della difficile orografia e delle intersezioni con la ferrovia e le strade già esistenti, fu di molto superiore rispetto a quello di altre autostrade costruite nello stesso periodo: 90 milioni di lire per la sola manodopera.

L’inaugurazione sulla pagina del Piccolo

La tratta Genova-Serravalle venne inaugurata il 29 ottobre 1935 dal re Vittorio Emanuele III, e divenne la via più rapida per collegare la città ligure e il mare con Milano e Torino, soppiantando la vecchia strada statale 35 dei Giovi. All’epoca della sua realizzazione venne denominata Autocamionale Genova-Valle del Po (o, semplicemente, Camionale), a indicarne la sua principale funzione commerciale, nome ancora utilizzato.

Il traffico sulla Camionale (a tre anni dall’inaugurazione)

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Riccardo Lera

"Io nella vita ho fatto tutto, o meglio un poco di tutto" (Uomo e galantuomo di Eduardo De Filippo) Pediatra, scrittore per diletto, dal 2002 al 2012 assessore alla cultura di Serravalle Scrivia; ex scadente giocatore, poi allenatore e ora presidente del Basket Club Serravalle.