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La risposta di Serravalle all’attentato di Re Umberto I, nel 1878

Il 17 novembre 1878, l’anarchico lucano Giovanni Passannante, 29 anni, tenta di uccidere il re Umberto I, in visita a Napoli e accompagnato in carrozza dalla moglie Margherita e dal figlio Vittorio Emanuele III (futuro re). Umberto I stabilisce quella visita, all’interno di un ampia tourneè nelle maggiori città italiane, per mostrarsi al popolo dopo la morte del padre Vittorio Emanuele II.

Il Passannante viene arrestato e condannato alla pena capitale, poi commutata in ergastolo. Nativo di Salvia di Lucania, la cittadina muta il proprio nome in Savoia di Lucania.

Murale a Savoia di Lucania

L’eco di quel gesto si propaga per tutto lo stivale italico e all’estero. Anche Serravalle si unisce simbolicamente ai Savoia per iniziativa della propria Filarmonica, progenitrice del Corpo Musicsle Pippo Bagnasco. L’articolo é riportato da una testata non più in attività, la Società.

La Società, 19 novembre 1978

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Riccardo Lera

"Io nella vita ho fatto tutto, o meglio un poco di tutto" (Uomo e galantuomo di Eduardo De Filippo) Pediatra, scrittore per diletto, dal 2002 al 2012 assessore alla cultura di Serravalle Scrivia; ex scadente giocatore, poi allenatore e ora presidente del Basket Club Serravalle.