GARBARINO, Giuseppe

Giuseppe Garbarino (Stazzano, 15 maggio 1915 / Pakta Aral, Russia, 5 dicembre 1943).

Caporale Maggiore di Fanteria, deceduto in prigionia nel corso della Campagna di Russia.

Giuseppe Garbarino nacque il 15 maggio 1915, a Stazzano. Servì durante la guerra con il grado di Caporale Maggiore, in forza al 90° Reggimento di Fanteria “Salerno”, inquadrato nella Divisione “Cosseria”. Fatto prigioniero dai russi, morì in detenzione, per cause non note, il 5 dicembre 1943, in Kazakistan meridionale, a Pakta Aral, nel campo nr. 29 – 29/3.

Come ricostruito nella pubblicazione edita nel 1996 dal Ministero della Difesa, Commissariato Generale Onoranze ai Caduti, Direzione Storico Statistica, “C.S.I.R.- ARM.I.R. Campi di prigionia e fosse comuni”: «…La struttura di Pakta Aral, sita a 200 chilometri a sud-ovest della città di Taskent, era costituita da 6 campi, ove i prigionieri erano adibiti alla coltivazione del cotone. I primi soldati italiani arrivarono nel settembre del 1943 e l’anno seguente vi furono trasferiti quasi tutti gli italiani sopravvissuti agli altri lager. Vi morirono 298 italiani, molti dei quali anche nel 1945. Quando i russi, nella primavera del 1945, misero le mani sui lager nazisti dove, tra gli altri, erano rinchiusi anche gli italiani deportati dai tedeschi dopo l’Armistizio, essi non fecero differenza tra questi nostri connazionali (che non dovevano essere considerati prigionieri di guerra) ed i soldati della Wehrmacht catturati nella stessa zona. Gli uni e gli altri vennero trasferiti e suddivisi in innumerevoli lager sovietici. Tolto qualche grosso contingente mandato a Tambov a Pakta Aral, il resto degli italiani risulta assegnato ai tantissimi lager delle Repubbliche Baltiche, della Bielorussia e dell’Ucraina occidentale che furono istituiti subito dopo la liberazione di quei territori…». Nel campo di Pakta Aral, nr. 29 – 29/3, persero la vita, oltre a Garbarino, altri 3 prigionieri alessandrini.

Fonti: Unione Nazionale Italiana Reduci di Russia – Reduci della Prigionia, Famiglie dei Caduti e dei Dispersi, Elenco dei Caduti e dei Dispersi. Ministero della Difesa, Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti, Banca Dati dei Caduti e Dispersi nella I e nella II guerra Mondiale.

Nell’immagine in alto, tratta al sito www.unirr.it, soldati italiani con le loro slitte sulla neve della steppa russa.