Panchine rosse a Serravalle Scrivia contro la violenza di genere

Giovedì 25 Novembre 2021, giornata internazionale contro la violenza sulle donne, la Consulta Comunale per le pari opportunità del Comune di Serravalle Scrivia proseguirà l’iniziativa già avviata nel 2018, di inaugurazione di panchine rosse, quale simbolo e percorso di sensibilizzazione sul problema della violenza sulle donne. L’evento avverrà in via Romita, ove una panchina rossa sarà collocata di fronte all’Istituto Cnos Fap alle ore 11, alla presenza dei rappresentanti delle Istituzioni, delle Scuole, delle Forze dell’Ordine, delle Autorità Civili e Religiose, delle Associazioni Culturali e Sportive che a vario titolo operano sul nostro territorio e dei cittadini interessati.


Una seconda panchina rossa, a ribadire il valore dell’iniziativa, sarà posata in Viale Martiri della Benedicta, in adiacenza alla Piazza Coppi.
Perché una panchina rossa? Perché la panchina è posizionata sul territorio, ben visibile ed in luogo frequentato e vi resterà ogni giorno, anche quando i riflettori che danno luce agli eventi si spengono. Rossa, quale contrasto tra il significato della violenza e quello dell’amore. Un oggetto che spicca, che attira, che spinge a leggere e riflettere su quello che sta scritto sulla targhetta apposta.
Nel 2018 la panchina è stata posizionata nella piazzetta Martiri di Nassiriya: ancora oggi si notano persone che si avvicinano incuriosite per leggere la frase, allora scelta, della grande donna e scienziata Rita Levi Montalcini:


Le donne che hanno cambiato il mondo, non hanno mai avuto bisogno di mostrare nulla, se non la loro intelligenza


Nella consapevolezza che l’ambito scolastico sia il terreno più fertile ed adatto per discutere del tema della violenza, quest’anno la Consulta ha interessato gli istituti scolastici del territorio, per coinvolgere gli studenti nella scelta dei messaggi da apporre sulle due nuove panchine. Le ragazze ed i ragazzi delle due scuole prescelte (Cnos Fap e Istituto Comprensivo Martiri della Benedicta) ne hanno parlato, hanno approfondito, si sono confrontati sull’argomento, ed hanno proposto queste due frasi:


“Il segno più profondo sia quello che le carezze lasciano nell’anima”

“L’amore dà diritto di amare, non quello di vantare diritti sulla persona amata!

Storia della Consulta per le Pari Opportunità di Serravalle Scrivia
Sono ormai parecchie le iniziative e gli interventi che la Consulta per le Pari Opportunità può contare, in quattordici anni di attività. Si ricorda che nel 2007 il dr. Riccardo Lera, allora Assessore alla Cultura, propose l’istituzione di un organismo che avesse la finalità di ascoltare ed intervenire sulle problematiche di genere. Venne approvato un regolamento da parte del Consiglio Comunale, documento in cui si definiva la composizione, la durata (pari a quella del Consiglio Comunale) e gli ambiti di intervento.
Da allora Il Comune ha annualmente destinato fondi di bilancio per sostenere e promuovere le attività e le iniziative della Consulta, ed ha inoltre sempre garantito la disponibilità di locali per le riunioni e mezzi tecnici per le varie necessità operative.
Le componenti delle varie Consulte che si sono succedute (quella attualmente operante è la terza dal 2007) sono espressione di tutto il tessuto sociale: donne rappresentanti dei gruppi consiliari del Comune, ma anche del mondo della medicina, dell’imprenditoria, della scuola; vi hanno lavorato psicologhe, donne medico, assistenti sociali, insegnanti, impiegate, casalinghe e pensionate. Questa eterogeneità di provenienza ha arricchito di idee, esperienze e sensibilità il lavoro svolto e le iniziative intraprese.
Nel corso degli anni numerosi sono stati gli interventi; riepiloghiamo quelli più significativi.

Anni 2007/2013. La prima Consulta. Presidente Marisa Franco


Campagna del Fiocco Bianco, marzo 2009. Un fiocco bianco, simbolo indossato dagli uomini per rappresentare un impegno personale a non commettere mai, a non tollerare né a rimanere in silenzio rispetto alla violenza contro le donne. Gesto semplice, ma importante, perché testimone visivo del proprio impegno alla non violenza.

Cinema sotto le stelle, giugno 2009. Estate con proiezione di film su tematiche femminili.

Merenda tra le donne del mondo, marzo 2011. Condivisione di cibo, musica, cultura e storie tra donne delle varie etnie presenti nel nostro Comune. L’evento ha coinvolto moltissime donne, che hanno partecipato offrendo cibo, dolci, improvvisando balli, contribuendo a creare un’atmosfera gioiosa e partecipata. La riflessione è stata immediata e comune: la forza delle donne può abbattere i confini ed i pregiudizi nel mondo!


Anni 2014/2017. La seconda Consulta. Presidente Marta Pollero
Su proposta al rivolta al Consiglio Comunale, di adozione di ordini del giorno contro la violenza sulle donne, il Consiglio Comunale nel novembre 2014 ha formalmente espresso di


1) condannare fermamente ogni atto diretto o indiretto, materiale o psicologico, di violenza alle donne;
2) individuare modalità idonee a garantire la piena integrazione nel nostro territorio comunale;
3) sostenere ed incentivare l’impegno dei servizi comunali volti a contrastare la violenza contro le donne;

4) sostenere ed attivare le iniziative proposte dalla nostra Consulta per le Pari Opportunità inerenti il tema in oggetto.


Manifestazione per la pace a seguito degli attentati terroristici alla sede di Charlie Hebdo di Parigi nel gennaio 2015. Organizzata in Piazza Paolo Bosio, vide una grande partecipazione della popolazione serravallese di origine italiana e straniera.

Scarpette Rosse, giugno 2015. Nella giornata dedicata all’evento, già di carattere internazionale, nel nostro Comune si ha avuto l’intenzione di risvegliare le coscienze alla riflessione sulla tematica del femminicidio, concreta testimonianza dell’impegno della Consulta stessa e monito per le Istituzioni. Sono state esposte sul suolo della piazza II Risorgimento centinaia di paia di scarpe rosse, simbolo delle donne “assenti” perché vittime di ogni tipo di violenza.
Hanno prestato il loro aiuto le Associazioni Me.dea di Alessandria e C.H.I.A.R.A. di Voghera.

A Me.dea, Centro Antiviolenza di Alessandria che da anni è impegnato nella nostra provincia a prevenire e contrastare la violenza sulle donne, la Consulta ha devoluto in varie occasioni il ricavato degli eventi realizzati, dando così un concreto e tangibile sostegno al Centro.

Apposizione di targa  in ricordo delle vittime di femminicidio, novembre 2016. in Piazza II Risorgimento, su un lato del Palazzo Comunale  è stata apposta una targa con la seguente dicitura

In memoria di tutte le donne uccise, affinché  le loro storie non affondino nel silenzio, ma risveglino coscienza e civiltà

Presentazione di libri ed eventi legati ai temi del femminile, marzo 2017-Serata dedicata a letture di libri e poesie , con la collaborazione del  gruppo musicale Le Arcobalene  che hanno accompagnato gli spettacoli con grazia  ed intensità, offrendo momenti d’arte oltreché di riflessione.

Anni 2017/2021. Terza Consulta (l’attuale). Presidente Maria Luigia Costante

Progetto educativo sul tema della violenza di genere proposto alle Scuole  del capoluogo,  realizzato da parte di Me.de.A., anni 2019 e seguenti. Attività di particolare rilievo, che ha coinvolto ragazze e ragazzi dell’Istituto Comprensivo Martiri della Benedicta. Il progetto, ancora in essere ma ora momentaneamente sospeso a causa della pandemia, ha dimostrato l’interesse degli alunni e degli insegnanti. Obiettivo: educazione al rispetto tra le persone, superamento dei pregiudizi e  degli stereotipi  sui  rapporti tra uomini e donne anche all’interno del gruppo familiare e la destrutturazione dei modelli  di genere, ancora troppo  spesso presenti nelle famiglie di qualunque ceto sociale.

Una panchina rossa in piazza Nassiriya, marzo 2018. La panchina è stata dipinta direttamente dai ragazzi delle scuole, che sono stati informati e sensibilizzati sul significato dell’iniziativa. E’ stata una bella occasione di riflessione.

Nel marzo 2019 è stato organizzato un musical presso il Salone Maria Regina, in occasione della festa della donna: un viaggio nell’esistenza delle donne, tra i timori, le debolezze e le  forze  dell’universo femminile.

The walking mother project, marzo 2021. Sempre nel mese di  marzo  è stato  presentato il progetto “la madre che cammina” , progetto artistico che nasce

per onorare la potente energia che il femminile manifesta sostenendo la vita in ogni angolo della madre terra;

per una società umana basata sulla dignità, l’amore e il rispetto;

perché  ogni cammino sia libero e celebrato per la sua diversità;

per tutte le nostre relazioni

La Consulta ha donato alla  Biblioteca una “madre”,  opera di terracotta dell’artista Emanuela Chiarini. La madre è  simbolo della forza,  della spiritualità, dell’equilibrio, del rispetto della vita e della potenza del femminile.  Si è voluta la sua presenza all’interno dell’edificio della biblioteca, luogo simbolo di scambi e cultura per eccellenza, perché rappresentasse un faro per le menti e le intelligenze dell’umanità intera.

Sostegno economico per le donne afgane, ottobre 202. Devoluzione di un contributo a seguito dei terribili eventi occorsi per mano dei talebani  in Afghanistan.

Panchine rosse a Serravalle  (evento del 25 novembre 2021), perché non si dimentichi che il femminicidio è ancora tra le prime cause di morte delle donne (si ricorda che in Italia i dati Istat dimostrano che il 31,5 % delle donne nel corso della vita hanno subito una qualche forma di violenza fisica o sessuale) e per continuare a promuovere una cultura di parità e di rispetto, ancora due panchine rosse sul territorio, quale  simbolo ormai comunemente riconosciuto  su un tema che quasi quotidianamente è al centro delle cronache.   

Concerto del gruppo “Le Arcobalene”
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