Momento Musicale
E’ stato un pomeriggio di buona musica quello di mercoledì 10 alla Biblioteca Comunale di Serravalle.
E non solo per l’ottimo livello offerto dalle esecuzioni degli strumentisti ma anche perchè per qualche ora si
e’ potuto assistere alla preparazione dell’evento come un “ dietro le quinte “ di un vero concerto
I ragazzi sono arrivati alla spicciolata , con i propri strumenti e hanno iniziato a provare : chi passaggi
d’insieme, chi scaldava la voce con i vocalizzi , chi ancora provava da solo le parti più complicate…
Può sembrare soltanto rumore e invece era musica… erano note e melodie differenti ma che insieme
conferivano alle sale della Biblioteca un’atmosfera bellissima.
Mi e’ piaciuto tutto di quel pomeriggio, ma soprattutto sono stata colpita dal modo professionale con cui i
ragazzi hanno affrontato il pubblico: con serietà e determinazione ma anche con la leggerezza di chi ama
interpretare un brano musicale e vorrebbe farlo sempre.

Ovviamente dietro a tutto questo si e’ visto il lavoro dei singoli insegnanti che erano accanto ai ragazzi
pronti ad incoraggiarli, a guidarli, a correrli
Il numeroso pubblico in sala ha molto apprezzato l’evento e l’amministrazione comunale, presente nella
persona del Vicesindaco Walter Zerbo, e il Direttore della Biblioteca Dott. Marcus Risso hanno auspicato
che questo concerto sia solo il primo evento di una futura collaborazione con il Liceo Musicale Umberto
Eco di Alessandria del quale si ringraziano Docenti e Dirigenza.
Qui di seguito due brevi filmati che propongono brani eseguiti nel corso del concerto.
Celso Machado Pacoce
Si tratta di un celebre brano musicale in stile choro (genere popolare brasiliano) scritto dal chitarrista e compositore brasiliano Celso Machado (nato nel 1953). Originariamente composto per flauto e chitarra all’interno della raccolta Musiques Populaires Brésiliennes (1988), è molto amato dai musicisti classici e spesso riadattato per diversi strumenti.
W. A. Mozart Le Nozze di Figaro – Aria di Barbarina
L’aria ” L’ho perduta.. me meschina.” , è una celebre cavatina che apre il quarto atto dell’opera Le nozze di Figaro . La giovane Barbarina e’ sola in scena ed è disperata perché ha perduto una spilla che le è stata affidata dal Conte: scritta in modo minore rappresenta un momento di struggente e malinconica intensità. Si tratta di un’aria molto breve e accompagnata solo dagli archi.
PRIMA DEL CONCERTO – ALCUNI MOMENTI DELLE PROVE






