Salita Cappuccini

Tratto da E’ Buzardéin ’d Seravale del 1996, realizzato da Croce Rossa Italiana, sottocomitato di Serravalle, Pro Loco e Associazione Commercianti e Artigiani

Salita Cappuccini oggi, vista da Via Berthoud.
Foto di Antonio Santopietro

Sale dalle Aje (Piazza Vittorio Veneto), fa una svolta a destra, sale ancora verso l’ex piazzale delle Scuole Medie. Era prima lastricata a ciottoli, fiancheggiata da due filari di platani. Oggi è asfaltata e la vegetazione, che segue sui due lati la via, è varia fra cespugli e piante. Una volta sul piazzale esisteva una chiesa, sul fronte della quale era tracciata una Croce di Lorena: si tratta della Chiesa del Convento dei Cappuccini, la quale troneggiava dall’alto, dalla fondazione del Convento sino alla sua demolizione. Il convento era ubicato dove oggi ci sono alcune abitazioni e l’Asilo Infantile condotto fino a pochi anni fa dalle Suore Benedettine della Divina Provvidenza. Il cortile, che insisteva nell’attuale piazzale interno alle case, era contornato da un chiostro di cui alcuni archi sono ancora visibili nel giardino dell’Asilo. I Cappuccini si affiancarono agli Agostiniani agli inizi del ‘600 e contribuirono all’evoluzione delle pratiche religiose della Comunità. A differenza dei primi, che si erano dedicati anche all’istruzione dei giovani ancor prima che venissero erette le Scuole Pubbliche (1770), i secondi si occuparono di attività, specie agricole, accanto ovviamente ai doveri religiosi. I Cappuccini furono infatti ricostituiti dopo la soppressione delle organizzazioni religiose voluta da Napoleone ed eseguita nel 1809. La Chiesa fu demolita nel 1929 e al suo posto fu eseguito il piazzale antistante le vecchie Scuole Elementari, poi Medie (ora demolite). I quadri della Chiesa confluirono nella raccolta parrocchiale e si trovano ora nella Collegiata.
Scendendo verso il centro dell’abitato, a destra si trova la caserma dei Carabinieri, costruita diversi anni fa, dopo che furono demoliti il Mattatoio Comunale, non più usato, e un vecchio portico che lo univa all’edificio conventuale.
In fondo, la salita confluiva nella Via Maestra, proprio di rimpetto alla Piazza delle Aje, cosi chiamata perché, prima dei necessari adattamenti, era il cortile, l’aia di proprietà Raimondi che nel 1844 fu acquistato, con i palazzi circostanti costituenti i suoi beni, dall’Amministrazione Comunale. Al Cavalier Giacomo Raimondi fu dedicato poi, in ricordo di questo fatto, un vicolo che unisce la Via
Maestra alla Contrada Superiore.

Salita Cappuccini oggi. Foto di Antonio Santopietro

Scritto di Roberto Allegri (modificato)

Per gentile concessione della Pro Loco

Si ringrazia Cristiana Vacchina

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Riccardo Lera

"Io nella vita ho fatto tutto, o meglio un poco di tutto" (Uomo e galantuomo di Eduardo De Filippo) Pediatra, scrittore per diletto, dal 2002 al 2012 assessore alla cultura di Serravalle Scrivia; ex scadente giocatore, poi allenatore e ora presidente del Basket Club Serravalle.