È Natale, nonostante tutto

SPAZIO SCUOLA

Questi non sono addobbi per l’albero di Natale

Cari ragazzi, ha senso, in tempo di pandemia, scambiarsi gli auguri di Buon Natale? Altroché, ha molto più senso che scambiarseli negli anni “normali”, parola di nonno Ben!
E’ nell’emergenza, che ci impedisce di abbracciare persino le persone a cui vogliamo bene, che ha senso dire “ti voglio così tanto bene che vorrei augurarti tutta la felicità che desideri“.

A chi? Soltanto ai nostri parenti? No, mentre il mondo sta attraversando questo terribile periodo dobbiamo allargare i nostri orizzonti e, sebbene costretti in casa, essere vicini, almeno con lo spirito, alle persone meno fortunate.

Voglio dirvelo con una breve poesia:

Buon Natale a chi soffre
buon Natale a chi è solo
buon Natale a chi offre
conforto ai primi due
.

Canta un angelo in volo:
Tra un asinello e un bue
nasce Gesù Bambino!


Rinasce, Amor Divino,
per farci suoi fratelli!

Non siate cattivelli
bambini, siate buoni
facciamo festa, e suoni
ancor la ciaramella.

Seguendo quella stella
Diciamo una preghiera:
Resta con noi Gesù
Dall’alba fino a sera,
Resta con noi quaggiù
.”

Buon Natale a chi piange
a chi non ne può più,

Buon Natale a chi infrange
l’orribile tabù
che impedisce d’amare
Persone come loro
:
La voglia d’arrivare
primi alla corsa all’oro.

Per chi soffre, il Natale
sia la fine del male.

Bambini fate presto
pregate insieme a me:
“Contro il male protesto
fammi esser come Te,
e fa ch’io sappia amare
quelli ch’hanno bisogno.
Insegnami a donare,
fa che s’avveri il sogno
di un mondo generoso
di cui non mi vergogno,
Mondo fatto di gente
che dona volentieri
ed in cambio di niente.”

Certo saremmo fieri
d’un mondo così fatto.
Che ne dite bambini,
condividiamo il piatto?

Nonno Ben

Buon Natale

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Benito Ciarlo

Calabrese di Montalto Uffugo (CS), dov'è nato nel 1950. Vive a Serravalle Scrivia (AL) dal 1968. Ha lavorato In Europa Metalli (ex Delta) come esperto di tutela dell'ambiente e responsabile della prevezione degli infortuni sul lavoro, svolgendo anche le mansioni di responsabile delle pubbliche relazioni. Appassionato di dialetti italiani e di Letteratura Medievale, ha svolto numerose serate di divulgazione delle opere di Dante Alighieri presso la Biblioteca Allegri. Insegna "Divina Commedia" all'Università della terza Età UNITRÈ Arquata-Grondona. Ha scritto e pubblicato Racconti e Raccolte di Poesie (in lingua e vernacolo) .