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“Ritratti d’Oltregiogo. Trasformazioni del paesaggio dal primo Novecento ad oggi” – Una mostra a Isola del Cantone

Dal 28 febbraio, con l’inaugurazione ufficiale, e i dal 1 marzo con l’apertura al pubblico, il MAAVS – Museo Archeologico Alta Valle Scrivia. spazio culturale e di memoria storica della Valle Scrivia. organizza la mostra Ritratti d’Oltregiogo. Trasformazioni del paesaggio dal primo Novecento a oggi.

L’esposizione nasce dalla collaborazione tra il team di giovani professionisti della cultura che. a partire da marzo 2025. ha avviato un nuovo progetto di gestione e rilancio del museo, e l’Università di Genova. Determinante, nella fase di raccolta del materiale e organizzativa, è stato inoltre il contributo della comunità locale e di diversi enti prestatori.

La mostra presenta una selezione di fotografie e immagini di paesaggio, vedute e scorci del territorio dell’Oltregiogo e della Valle Scrivia. con l’obiettivo di indagarne l’evoluzione nel corso del XX secolo, un periodo segnato da profonde trasformazioni nel modo di vivere, nel tessuto sociale ed economico.
Buona parte del materiale esposto proviene da enti del territorio – tra i prestatori la biblioteca Marangoni di Ronco Scrivia. la fondazione Ansaldo, e il Centro culturale Isola del Cantone – oltre che da privati cittadini di tutti i comuni della zona.
Il team del MAAVS ha infatti avviato un dialogo diretto con la collettività, attraverso tre appuntamenti pubblici, durante i quali sono stati raccolti e selezionati materiali che hanno contribuito in modo sostanziale alla definizione del percorso espositivo.

Coltivazioni a “fasce” (terrazzamenti, una delle caratteristiche dell’aspro paesaggio agrario ligure

È importante sottolineare che l’iniziativa è realizzata nell’ambito di un progetto europeo sviluppato dall’Università di Genova in collaborazione con l’Università Roma Tre e l’Università di Trento.
Il progetto ha previsto lo studio di fonti di viaggio quali diari, guide, taccuini, incisioni, acquerelli, vedute, cartoline e fotografie, con l’obiettivo di rendere navigabili font iconografiche e scritte relative a Lazio. Liguria e Trentino-Alto Adige, mettendole a disposizione della didattica, della ricerca e del public engagement.
Le attività hanno incluso ricerca e digitalizzazione delle fonti, sviluppo di un geodatabase, analisi tematiche e la realizzazione di un sito web dedicato alla diffusione dei risultati, consultabile a questo link
https://grandtour.lettere.unitn.it/mappa.html

Si tratta di uno strumento pensato per consentire a un pubblico ampio di riscoprire testimonianze spesso invisibili, integrate nel paesaggio e nella sua storia.

La mostra Ritratti dOltregiogo. Trasformazioni del paesaggio dal primo Novecento a oggi sarà visitabile, insieme alla collezione archeologica permanente, dal 1° marzo al 14 giugno 2026. il sabato dalle 15.00 alle 18.00 e la domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00. Durante le aperture, i visitatori saranno accompagnati da giovani divulgatori scientifici incaricati di contestualizzare e valorizzare i beni esposti:

L’obiettivo del MAAVS – dicono gli organizzatori . è lavorare con le comunità, per questo abbiamo accolto con entusiasmo il progetto di una mostra che vede protagonisti i cittadini e le cittadine dell’Oltregiogo.
Da soli siamo troppo piccoli per farcela, se si vuole davvero valorizzare la Valle Scrlvia, e l’Oltregiogo tutto, dal punto di vista tunstico e culturale, è indispensabile lavorare in rete. Sotto questo punto di vista “Ritratti d Oltregiogo” si può già considerare un grande successo visto il riscontro positivo, e l aiuto, che abbiamo ricevuto dalle istituzioni e da altri enti come Parco dell’Antola, Associazione Oltregiogo, Fondazione Ansaldo. Vogliamo che le persone tornino ad essere innamorate delle loro radici, specialmente i più giovani, per i quali stiamo mettendo in atto un programma dedicato, ovvero l’evento “Giochi al Pesto”.
Cerchiamo di restituire dignità ai borghi dell entroterra con lo strumento straordinario della cultura.

La mostra è curata dal professor Pietro Piana (DiSPI, UniGe). coordinatore progetto PRIN 2022 PNRR Envisioning Landscapes, Professor Leonardo Porcelloni (DiSPI UniGe). Dottor Lorenzo Brocada (già assegnista di ricerca UniGe); allestimento a cura di Dottoressa Gaia Casaccio (divulgatnce culturale e progettista MAAVS). Dottoressa Giulia Garre (divulgatrice culturale e progettista MAAVS), Dottor Simone Rivara (Direttore MAAVS).

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