Decorati al Valore MilitareDizionarioMilitari

CAMERE, Fortunato

Contadino, mezzadro, Soldato di Fanteria, Pluridecorato al Valore Militare.

Fortunato Camere (di Giovanni e Maria Grosso / Gavi, 1 giugno 1891 /?).

Camere Fortunato nasce il 1 giugno 1891, a Gavi, figlio di Giovanni Camere e di Maria Grosso. Figlio di agricoltori, terminata la scuola con la classe quinta della Scuola Elementare, intraprende il lavoro nei campi, dapprima contadino e poi mezzadro. Il giovane gaviese, il 9 Aprile 1911, assolve all’obbligo della visita di Leva. Dichiarato abile ed arruolato, Soldato di Prima Categoria, viene posto in congedo provvisorio, a disposizione del Distretto Militare di Voghera. Il 25 ottobre viene chiamato alle Armi. Il 16 novembre è Allievo Carabiniere a piedi presso la Legione Allievi Reali Carabinieri, per il servizio di ferma triennale. Essendosi rifiutato di firmare l’atto di arruolamento nella Benemerita, transita nel Regio Esercito.

Il 26 novembre è trasferito alla Fanteria, destinato al 29° Reggimento, Brigata “Pisa”, sempre con obbligo di ferma di 3 anni. L’unità riunisce i Battaglioni del 29° Fanteria, con sede a Potenza, e del 30° Fanteria, di stanza a Nocera Inferiore, in provincia di Salerno, con Distretti di reclutamento ad Alessandria, Ancona, Cremona, Cuneo, Firenze, Girgenti, Milano, Nola, Perugia, Potenza, Sacile, Sassari.[1] Nel 1912, con decorrenza 20 ottobre, Fortunato Camere viene ridestinato al 26° Reggimento Fanteria “Bergamo”, reparto di stanza a Piacenza e Distretti di reclutamento a Nola, Piacenza, Pinerolo, Pistoia, Reggio Calabria, Roma, Siracusa, Sulmona, Teramo, Venezia, Voghera.[2] Nel 1911 l’Italia era entrata in guerra contro l’Impero Ottomano, accusato di ostacolare gli interessi coloniali e commerciali italiani nelle regioni libiche della Tripolitania e Cirenaica. Il 21 ottobre 1912, il Soldato Camere parte per la Libia, in aggregazione ai commilitoni già impiegati in Africa Orientale, con imbarco dal porto di Napoli. Italia e Turchia avevano posto ufficialmente fine al conflitto il 18 ottobre, sottoscrivendo un’intesa, la cosiddetta “Pace di Losanna”. L’amministrazione civile e militare italiana della Libia, sancita dagli accordi, venne osteggiata dalla resistenza armata di gruppi di guerriglia araba, clandestinamente organizzate e sostenute dagli Ottomani. Il 12 novembre 1913, il rimpatrio con destinazione porto di Genova. Fortunato Camere, posto nuovamente in organico al 25° Reggimento Fanteria, viene inviato alla caserma di Novi Ligure, per venire da lì congedato, il 3 dicembre, con dichiarazione di “aver tenuto buona condotta e di aver servito con fedeltà e d’onore“.

Il 19 luglio 1914, Camere è richiamato alle Armi. Il suo ritorno in servizio consente al fratello Giuseppe, classe 1889, di godere della dispensa militare. Il 25 novembre 1914 è nuovamente congedato, ma solo per pochi mesi. Il 20 aprile 1915 riceve un nuovo precetto e deve nuovamente indossare l’uniforme militare della Fanteria, assegnato ai servizi ciclomontati. Il Fante ciclista giunge in territorio dichiarato in stato di guerra il 23 maggio.

Il 10 giugno 1916 rimane ferito in azione, sul Monte Lemerle, nella zona dell’Altipiano di Asiago. L’episodio gli vale la concessione della Medaglia d’Argento al Valore Militare, con la seguente motivazione:

…Corso presso il Comandante di Battaglione, circondato da nuclei nemici, li affrontava coraggiosamente e riusciva a liberare il superiore, cadendo ferito nell’adempimento del dovere…“.

In quel periodo nella zona del Lemerle erano schierati, oltre ai Granatieri del 1° e 2° Reggimento, le Brigate di Fanteria “Forlì” (43° e 44° Reggimento), “Trapani” (144°, 149°, 150° Reggimento), “Modena” (41° e 42° Reggimento), “Udine” (95° e 96° Reggimento) e “Liguria” (157° e 158° reggimento fanteria)[3]. Possiamo quindi ragionevolmente ritenere che il Soldato Camere fosse in forza alla Brigata “Liguria”,[4] unità costituita il 1 marzo 1915, in Genova con il concorso di più depositi reggimentali[5] e di stanza anche a Novi Ligure. Spostato nelle retrovie per ricevere le cure del caso, forse nel territorio Vicentino, tra Conca di Paù, Sarcedo e Schio, dove il reparto aveva trascorso un periodo di riposo dal 20 giugno al 4 luglio, Camere torna in linea il 21 luglio. Dal 5 luglio la Brigata “Liguria” si trovava in combattimento nel settore del Monte Pasubio ove sarebbe rimasta sino al 3 marzo 1917, per poi arretrare a riposo dal 4 marzo al 10 aprile, tra Recoaro e Valdagno. L’11 aprile, il ritorno in trincea sul Pasubio. Dal 30 ottobre al 12 novembre, nuovo riposo in Schio. Ancora combattimento dal 13 novembre al 9 dicembre, in Val Frenzela, nel Brenta vicentino (Monte Zomo e Monte Meletta). Con la fine dell’anno si sposta nelle retrovie, dal 10 dicembre 1917 al 3 gennaio 1918, tra Recoaro e Marostica.

Dal 4 gennaio al 2 febbraio prende parte agli scontri sull’Altipiano di Asiago, nel quadrante Buso del Termine – Cima Cischetto – Casa Lobba. Il 3 febbraio lascia la linea per sostare tra Marostica, Campo Rossignolo e Valle dei Signori. Dal 2 aprile, nuovo turno in trincea nel sottosettore Cosmagnon e nel settore Vallarsa, ove rimane sino al 16 agosto. Dal 17 agosto al 26 settembre, riposo a Recoaro. Ultimo passaggio in linea dal 27 settembre al 4 novembre, tra Vallarsa – Pozzacchio – Foppiano – Albaredo.L’Armistizio arresta la Brigata a Rovereto.[6]

Smobilitato, tornato alla quotidianità della vita civile, Fortunato Camere affronta la dura realtà di un Paese profondamente segnato, economicamente e socialmente, dalle drammatiche conseguenze del conflitto. Il 22 novembre 1922, a Gavi, si sposa con Carlotta Luigia Cartasegna[7]. Il 30 dicembre 1925, Fortunato Camere e la moglie si trasferiscono a Serravalle Scrivia, provenienti da Novi Ligure. La famiglia prende casa, prima a “Cascina Bolina”, nella zona del Castellone, e successivamente a “Cascina Pintone”, nella campagna del rione Fabbricone. Nel 1932, gli viene riconosciuta anche la Croce di Guerra.


Fonti:

Archivio di Stato di Alessandria, Regio Esercito, Foglio Matricolare, nr. 26.460, Anno 1891, Distretto Militare di Voghera

https://decoratialvalormilitare.istitutonastroazzurro.org/#

https://www.frontedelpiave.info/public/modules/Fronte_del_Piave_article/Fronte_del_Piave_view_article.php?id_a=436&app_l2=397&app_l3=436&sito=Fronte-del-Piave&titolo=Brigata-Pisa

https://www.storiaememoriadibologna.it/archivio/organizzazioni/fanteria-29deg-e-30deg-reggimento-brigata-pisa

https://www.storiaememoriadibologna.it/archivio/organizzazioni/fanteria-25deg-e-26deg-reggimento-brigata-bergamo

https://www.frontedelpiave.info/public/modules/Fronte_del_Piave_article/Fronte_del_Piave_view_article.php?id_a=434&app_l2=397&app_l3=434&sito=Fronte-del-Piave&titolo=Brigata-Bergamo

https://storiaememoriadibologna.it/sites/default/files/2024-01/bergamo.pdf

https://www.frontedelpiave.info/public/modules/Fronte_del_Piave_article/Fronte_del_Piave_view_article.php?id_a=456&app_l2=397&app_l3=456&sito=Fronte-del-Piave&titolo=Brigata-Liguria

https://alpinigenovaquarto.wordpress.com/tag/monte-lemerle


[1] https://www.frontedelpiave.info/public/modules/Fronte_del_Piave_article/Fronte_del_Piave_view_article.php?id_a=436&app_l2=397&app_l3=436&sito=Fronte-del-Piave&titolo=Brigata-Pisa

[2] https://www.storiaememoriadibologna.it/archivio/organizzazioni/fanteria-25deg-e-26deg-reggimento-brigata-bergamo

[3] https://www.storiaememoriadibologna.it/archivio/luoghi/monte-lemerle-monte-zovetto-monte-magnaboschi-0

[4] https://www.frontedelpiave.info/public/modules/Fronte_del_Piave_article/Fronte_del_Piave_view_article.php?id_a=456&app_l2=397&app_l3=456&sito=Fronte-del-Piave&titolo=Brigata-Liguria

[5] https://www.frontedelpiave.info/public/modules/Fronte_del_Piave_article/Fronte_del_Piave_view_article.php?id_a=456&app_l2=397&app_l3=456&sito=Fronte-del-Piave&titolo=Brigata-Liguria

[6] https://www.frontedelpiave.info/public/modules/Fronte_del_Piave_article/Fronte_del_Piave_view_article.php?id_a=456&app_l2=397&app_l3=456&sito=Fronte-del-Piave&titolo=Brigata-Liguria

[7] https://www.giornalidelpiemonte.it/dettaglio.php?globalId=giopiens;3340366;1


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