Kòrne al uzelètu

Letteralmente il titolo significa carne all’uccelletto. E’ una ricetta di derivazione genovese che, in origine prevedeva come ingredienti esclusivi la carne di vitello e le cipolle, come attesta anche il vocabolario Allegri (vv. uzelètu).
Col tempo a Serravalle ha subito delle varianti: infatti la si prepara anche con carne di pollo o di tacchino (petto), con o senza le cipolle, con o senza aglio. E’ una ricetta molto gustosa, che si realizza facilmente e in pochissimo tempo per cui è spessissimo usata dalle mamme per incoraggiare i bambini a mangiare la carne.

Per preparare la kòrne al uzèletu per quattro persone servono:
800 g di carne di vitello o di pollo
30 g burro
3 cucchiai olio extravergine d’oliva
mezzo bicchiere di vino bianco
2 spicchi d’aglio
2 foglie d’alloro
Sale q.b.
Pepe q.b.

Tagliare a tocchetti la carne (per intenderci come carne da spezzatino: dadetti da 3 o 4 cm di lato e o straccetti delle stesse dimensioni).
Sciogliere il burro in una padella bella grande, aggiungere l’olio extravergine d’oliva, le foglie d’alloro e l’aglio (senza togliere la buccia, poi verrà levato).
Scaldare per qualche secondo il condimento poi mettere a cuocere la carne a dadetti e a straccetti a fuoco vivo, facendola per 5 minuti.
Poi, sfumare con il vino bianco.Lasciarlo evaporare e, subito dopo, spegnere il fuoco.
Salare e pepare, togliere l’aglio e l’alloro e servire immediatamente ben calda.

Nota Bene:
1. Non utilizzare la carne di manzo per preparare questo piatto perchè resterebbe estremamente dura.
2. Quando in cottura la carne inizierà a creare delle bolle, spegnere subito il fuoco perché i succhi iniziano a fuoriuscire e quindi, proseguendo a somministrare calore la carne diventerebbe dura.
3. Salate solo a cottura ultimata.

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Benito Ciarlo

Calabrese di Montalto Uffugo (CS), dov'è nato nel 1950. Vive a Serravalle Scrivia (AL) dal 1968.