GALLIANI, Angelo
Angelo Galliani di Luca (Sassello, Savona, 4 gennaio 1837 / Genova, 5 dicembre 1904)
Avvocato, Sacerdote, Teologo, Docente Universitario
Angelo Galliani, nacque a Sassello, nel Savonese, il 4 gennaio 1837, figlio di Luca Galliani, Magistrato genovese. Concluse gli studi giuridici, ma all’avvocatura preferì rispondere alla vocazione sacerdotale maturata nel tempo. Svolse studi teologici. Fu Parroco della Chiesa di San Siro in Genova e Canonico della Basilica di Santa Maria di Carignano nel capoluogo ligure. Così si legge nell’epigrafe funebre presso il Cimitero Vecchio di Serravalle, ove riposa: «…Raggiunta con lode la soglia del foro vi rinunciò per votarsi all’altare. L’albergo dei poveri, le comunità religiose, la Parrocchia di San Siro e la Basilica di Carignano in Genova lo ebbero sacerdote premuroso, direttore prudente, Parroco illuminato, Abate insigne e piissimo…». Al suo mandato pastorale affiancò l’attività dell’insegnamento a livello universitario: «…Nel Ligure Collegio Teologico e nella Facoltà Giuridica Pontificia rifulse Dottore e Preside venerato. Prescelto a dignità episcopale l’alto ufficio modesto ricusò…». Nel 1905 venne tumulato a Serravalle, per l’interessamento dei famigliari.
Menzione dei meriti della famiglia Galliani si trae dalle pagine del bollettino parrocchiale di Serravalle Scrivia, “La Buona Parola” del giugno 1916, ove si legge: «…Onorevole menzione di un nostro concittadino. Molti ricorderanno ancora il giovane Orazio Galliani, figlio al f.t Signor Avv. Luca Galliani e fratello di Mons. Angelo Galliani, morto abate di Carignano, la cui salma con tutte le altre della famiglia, giace in propria cappella nel nostro Camposanto. Ora inaugurandosi il 30 p. m. il busto di Benedetto XV nell’Oratorio della Misericordia in Genova, l’Avvocato Pietro Ansaldo, evocando la memoria dei molti che Giacomo della Chiesa ebbe amici e condiscepoli nell’Università genovese, profferì queste precise parole: “In quest’ora solenne il mio pensiero vola a te, Orazio Galliani, anima candida, intelletto acuto, studioso e diligente, che tanto eri apprezzato dall’Augusto Condiscepolo e che ci lasciasti nel fiore degli anni!”…».
Immagine in evidenza, rappresenta la Basilica di Carignano in una cartolina d’epoca, tratta da https://atlas.landscapefor.eu
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