BRANCATI, Alex
Motociclista, Pluricampionessa Italiana di Trial, Nazionale Trial, Campionessa del Mondo Trial; Vice Campionessa Europea Trial.
Alex Brancati (di Francesco Brancati e di Elisa Malpassuto / Novi Ligure, 13/05/2001).
Il Novese e l’Oltregiogo sono ben note come terre feconde di campioni delle due ruote, consegnati agli allori degli almanacchi sportivi del ciclismo nazionale ed internazionale. Tuttavia a voler allargare la prospettiva, dal mondo della bicicletta a quello della motocicletta, si scoprono altre belle storie di sport, nate e cresciute in quest’angolo d’Appennino.

Tra queste vale sicuramente la pena raccontare quella di Alex Brancati, giovane campionessa di trial.
Alex, nata a Novi Ligure, il 13 maggio 2001, figlia di Francesco Brancato, e di Elisa Malpassuto, cresce tra Serravalle Scrivia ed Arquata Scrivia, per trasferirsi successivamente ad Isola del Cantone, in Provincia di Genova[1]. Frequenta le Scuole Medie a Novi[2] e prosegue la sua istruzione assecondando l’interesse per la tecnologia ed i computer. Si iscrive all’Istituto Tecnico Informatico[3], presso l’Omnicomprensivo Valle Scrivia “Primo Levi”, di Borgo Fornari, nel Comune di Ronco Scrivia[4]. Alex è amante dello sport, il nuoto in particolare[5], tuttavia la sua vera, ed assai precoce passione, è quella per la motocicletta. Un interesse trasmesso dal papà, Francesco Brancati, praticante di sport motoristici[6]. Bambina vivace e dinamica, Alex sale in sella ad una minimoto, che però si rivela inizialmente un oggetto misterioso. Non si tratta di amore a prima vista. Passa un po di tempo e la motociclista che sarà inizia a prendere forma. Reindossa casco, ginocchiere, guanti e dà gas, cimentandosi con le piste da cross di Cassano Spinola e Casale Monferrato[7]. Ad 8 anni le prime competizioni giovanili di “minicross”.[8]
Ad un certo punto però, dopo aver provato una moto da trial, Alex comprende che quella è la disciplina giusta: non motori potenti e velocità, ma piccole cilindrate e manovrabilità, meno adrenalina e più concentrazione. [9] Così racconta i suoi esordi:
«…A quattro anni i miei genitori mi hanno regalato la prima moto, ma non mi piaceva molto. Ad otto invece ho ripreso e ho iniziato a fare le prime gare di minicross di campionato regionale. Il cross mi faceva un po’ paura ma ho proseguito fino a quando un giorno, dopo una brutta caduta, ho deciso di smettere. Nel 2012 ho così iniziato a praticare il Trial perché mi piaceva vederlo nelle videocassette di mio papà…».[10]
Archiviata una pur promettente carriera da “crossista” con diversi podi e piazzamenti maturati in alcuni anni di attività, lasciati i salti e le acrobazie delle esibizioni nei crossodromi, Alex prende velocemente confidenza con il trial, anche grazie alla scuola genovese delle ruote tassellate, prima il team “Superba” poi quello de “La Guardia”[11]. In casa Brancati si comprende che la scelta tecnica è stata quella giusta.
Alex Brancati – Gli esordi dal motocross al trial
Il debutto nel maggio 2012, Campionato Italiano e Regionali Ligure e Piemontese[12]. Alex ha la stoffa della centaura e la tempra dell’atleta. E’ determinata, coraggiosa, non teme la fatica, ha spirito di sacrificio e grande feeling con la moto. Con il sostegno del suo team intraprende la strada dell’agonismo offroad. Si allena quotidianamente, con dedizione: corsa, nuoto, palestra e poi, a cavallo della sua moto, si mette, giorno dopo giorno, alla prova e si perfeziona, su piste e percorsi in Lombardia, in Liguria e nell’amata Val Borbera, a Mongiardino. Nonostante tutto riesce a non trascurare la scuola. I sacrifici di Alex e dei genitori, i suoi primi tifosi, danno buoni frutti. Il talento novese cresce e si afferma nel tempo grazie al contributo di molti: Sergio Parodi, Sara Rivera, Michele e Riccardo Bosi, Daniela Rossi, Matteo Poli e l’allenatore Fabrizio Moretto.[13]
Nonostante la giovanissima età i risultati non tardano ad arrivare. In equilibrio sulla sua Beta, tra polvere e fango, trovando la giusta alchimia nell’uso di acceleratore, frizione e cambio, Alex supera, senza mai poggiare il piede a terra, asperità ed ostacoli disseminati lungo i tracciati outdoor più impegnativi nazionali ed internazionali: corsi d’acqua, rocce, muretti, tronchi, curve insidiose, irte salite e discese vertiginose. Nelle prove indoor, si destreggia abilmente tra strutture in ferro, plinti di cemento ed enormi pneumatici. Al suo fianco c’è sempre papà Francesco, un passato di trialista[14], una guida sicura sia per la preparazione atletica che motociclistica[15], una presenza costante su ogni circuito.

In gara, padre e figlia, nei rispettivi ruoli di pilota e “minder”, sono coppia inseparabile: Francesco indossa il previsto pettorale con il numero di gara di Alex, la precede nei punti critici del percorso ove si trovano i passaggi più impegnativi e pericolosi: se lei dovesse rischiare di cadere, lui sarà lì, pronto ad afferrare la moto in modo che il mezzo non possa caderle addosso. Il “minder” non è solo a presidio dell’incolumità del suo centauro, egli conosce a fondo il pilota, sa sostenerlo, incitarlo, motivarlo, è prezioso suggeritore sulle traiettorie più efficaci da seguire, all’occorrenza è anche un solerte meccanico in caso di inconvenienti tecnici.[16] Tra il pubblico, per Alex non manca mai il supporto di una tifoso speciale, mamma Elisa, non è mai mancato lo sguardo affettuoso ed orgoglioso. Nel 2013 Alex è vincitrice del “Masters Beta”, nella classe Juniores D. Nel 2014 sale in categoria C, dove corrono ragazze e ragazzi.[17] Ben presto entra nel novero delle migliori specialiste della disciplina, dove atlete juniores e seniores gareggiano insieme: nel 2016, si classifica 4° nel Campionato Italiano e prende parte al Campionato del Mondo, conquistando la 24ª piazza.[18] Nel 2017, a Baiona, in Spagna, partecipa in maglia azzurra al “Trial delle Nazioni”, con la “Beta” del team “Top Trial”.[19].
Nel 2018, tesserata del “Moto Club La Guardia” di Genova, in sella ad una moto Beta preparata dal garage fiorentino “Top Trial Team”, si laurea per la prima volta Campionessa Italiana Trial femminile. Prenderà parte al Campionato Europeo, classificandosi al 14° posto, ma soprattutto conquista la Coppa del Mondo nella categoria “Trial Women – 2”, sul percorso di Silsden, nel Regno Unito: è la prima atleta italiana a vincere un torneo iridato di Trial.[20] Una vittoria costruita capitalizzando una schiacciante superiorità in pista, ma senza mai sottovalutare le qualità delle avversarie: salendo sul gradino più alto del podio in due delle quattro prove in calendario (Francia e Gran Bretagna) e piazzandosi tra le migliori cinque classificate nelle due gare corse in Giappone. Profetico l’incipit di un’articolo firmato dal redattore del sito web “Motoliguria”, Marco Marcellino, datato 16 luglio: .
“..Brancati ha inserito l’overdrive e finalmente sta cogliendo i frutti di un apprendistato lungo, umile, ricco anche di delusioni, ma è arrivata l’ora delle rivincite…“.
Il successo internazionale apre alla neo Campionessa del Mondo le porte del Progetto Giovani del prestigioso “Team Beta”, sotto le insegne dall’importante casa motociclistica sportiva toscana[21]. L’anno successivo, sempre con le insegne dell’ “A.S.D. La Guardia”, riconferma il titolo tricolore e diviene Vice Campionessa Europea; partecipa al mondiale TrialGPWomen, classificandosi in settima posizione.[22] Alex viene selezionata dalla Federazione Motociclistica Italiana per far parte del gruppo di promesse delle due ruote “Talenti Azzurri”.[23]
Alex Brancati – In Nazionale – Talenti Azzurri
Alex Brancati – Team Sembenini Nils Red Moto
A gennaio 2020, entra nel “Team Sembenini Nils Red Moto”, di Riva del Garda, in Trentino.[24] A febbraio ha partecipato al Corso di Formazione per Tecnici Sportivi di secondo livello[25] presso la Federazione Motociclistica Italiana, che prevede l’insegnamento sia di tematiche di carattere generale sia di tematiche di carattere specifico e mira a fornire conoscenze di base riguardanti gli aspetti biologici e fisiologici, la psicologia dello sport, i metodi di insegnamento e di addestramento. Il Corso ha lo scopo di realizzare una formazione qualificata con l’obiettivo di preparare Tecnici Sportivi di 2° livello, prima qualifica operativa autonoma che richiede le competenze tecniche e sportive necessarie per operare con squadre ed atleti impegnati in attività locali, regionali o di specializzazione iniziale.[26] Il 9 marzo 2020, inizia il dramma della pandemia da Covid 19, l’Italia intera finisce in lockdown, e lo sport non fa eccezione. Con la livrea della Sembenini Alex non corse neppure una gara.

Nel luglio 2020, qualcosa si rompe dentro ed intorno ad Alex che annuncia sui social un clamoroso ritiro dalle corse, motivato da valutazioni di sostenibilità economica e considerazioni ambientali:
“…Dopo 12 anni, seppur con dolore e sofferenza, ho maturato la decisione di fermarmi dalle gare. Con il Trial non riesco a vivere e in casa abbiamo la necessità di lavorare tutti per il bar che gestiamo assieme a mamma e papà. Le due cose sono inconciliabili e facendo caffè, almeno, c’è un reddito”[27].
Commenta amareggiata: “…se avessi trovato qualcuno che mi avesse aiutato a livello monetario sicuramente… non avrei smesso. Ma in Italia le cose non funzionano proprio così…”.[28] La notizia trova eco tra i media e travalica i confini dei cosìddetti “sport minori” e del mondo delle due ruote. Ad Alex arriverà la solidarietà anche dell’Olimpionico di sci Kristian Ghedina che pubblicamente ha commentato: “…Un sistema che va rivisto, inaccettabile ascoltare queste situazioni…”.[29]
Ma il ricordo dell’odore della miscela resta nella mente e nel cuore: nel 2021 la Brancati, tesserata per il “Moto Club La Guardia” decide di rimontare in sella, con il team alessandrino “Gas Gas – Made of Made”[30], una compagine di primo piano del panorama nazionale ed internazionale.[31]
Alex Brancati – Team Gas Gas
Con la tuta rossonera la Brancati si ripresenta brillantemente tra le fettucce del Campionato Italiano e ritenta l’avventura del Mondiale. Nel mese di settembre Alex, fra le favorite della categoria femminile, per sopraggiunti impegni lavorativi, sarà purtroppo costretta ad interrompere la sua stagione agonistica, disertando alla penultima prova del Campionato Italiano Trial Outdoor. [32] La classifica generale per lei si chiuderà con un 5° posto.

Il contributo portato dall’atleta novese al movimento del trial femminile ligure venne riconosciuto dalla Regione Liguria, il 7 novembre 2018, con l’assegnazione del premio “Lo Sportivo Ligure dell’anno” per la categoria motoclismo. [33]
Nel 2019, in occasione della gara valida per il Campionato Europeo di Trial, in programma il 27 e 28 aprile, presso il leggendario Autodromo di Monza, organizzata dal prestigioso Moto Club locale nell’anno del centesimo anniversario dalla sua fondazione, per realizzare il manifesto promozionale ufficiale dell’importante evento sportivo viene scelta una foto di gara di Alex. La Brancati ripagherà il tributo ricevuto offrendo al pubblico una bella vittoria nella prima giornata di gara.
Immagini:
www.facebook.com/francesco.brancati717
[1] https://www.lastampa.it/alessandria/2018/10/04/news/alex-17-anni-ha-dominato-il-mondiale-women-la-campionessa-iridata-di-Trial-si-allena-in-val-scrivia-1.34049689
[2] https://www.infoTrial.eu/speciale-donne-Trial-italia.html
[3] https://www.giornalidelpiemonte.it/dettaglio.php?globalId=giopiens;3551964;1
[4] https://www.infoTrial.eu/alex-brancati.html
[5] https://www.infoTrial.eu/alex-brancati.html
[6] https://www.lastampa.it/alessandria/2017/09/05/news/i-salti-e-le-acrobaziesulla-moto-da-Trialper-l-azzurra-di-novi-1.34414657/
[7] https://www.lastampa.it/alessandria/2017/09/05/news/i-salti-e-le-acrobaziesulla-moto-da-Trialper-l-azzurra-di-novi-1.34414657/
[8] https://www.infoTrial.eu/alex-brancati.html
[9] https://www.motocross.it/2021/02/05/gasgas-e-alex-brancati-insieme-nella-stagione-2021/
[10] https://www.infoTrial.eu/alex-brancati.html
[11] https://motoliguria.wordpress.com/2020/07/11/alex-brancati-storia-di-un-incredibile-addio/
[12] https://www.infoTrial.eu/speciale-donne-Trial-italia.html
[13] https://www.infotrialstorico.it/2020/07/03/la-campionessa-italiana-alex-brancati-non-correra-nel-2020/
[14] https://www.infoTrial.eu/speciale-donne-Trial-italia.html
[15] https://www.giornalidelpiemonte.it/dettaglio.php?globalId=giopiens;3551964;1
[16] https://www.photoTrial.it/Trialsprint/2016/num48.php
[17] https://www.infotrial.eu/speciale-ragazze-liguria.html
[18] https://www.giornalidelpiemonte.it/dettaglio.php?globalId=giopiens;2846885;1
[19] https://www.olimpopress.it/moto-trial-delle-nazioni-le-squadre-della-maglia-azzurra/
[20] https://www.infoTrial.eu/alex-brancati.html
[21] https://www.facebook.com/betamotor1905
[22] https://www.infoTrialstorico.it/2020/07/03/la-campionessa-italiana-alex-brancati-non-correra-nel-2020/
[23] https://www.sportpiceno.com/alex-brancati-conquista-la-coppa-del-mondo-Trial2-femminile/
[24] https://www.infoTrialstorico.it/2020/01/10/alex-brancati-con-il-team-sembenini-nils-red-moto/
[25] https://www.federmoto.it/video/francesca-nocera-e-alex-brancati-che-passione-per-le-due-ruote/
[26] https://www.federmoto.it/corso-di-formazione-per-tecnici-sportivi-federali-di-2-livello-2025/
[27] https://motoliguria.wordpress.com/2020/07/11/alex-brancati-storia-di-un-incredibile-addio/
[28] https://motoliguria.wordpress.com/2020/07/11/alex-brancati-storia-di-un-incredibile-addio/
[29] https://www.primocanale.it/archivio-news/221071-campionessa-del-mondo-di-Trial-smetto-perch-con-la-moto-non-ci-vivo-e-devo-lavorare-nel-bar-di-famiglia-.html
[30] https://www.infotrialstorico.it/2021/02/04/alex-brancati-con-gas-gas-nel-2021/
[31] https://www.giornalidelpiemonte.it/dettaglio.php?globalId=giopiens;4152509;1
[32] https://www.gasgas.com/it-it/news/trial–fari-accesi-sulla-quinta-prova-a-ponte-di-legno.html
[33] https://www.fmiliguria.it/la-regione-liguria-premia-alex-brancati/
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