BAGNASCO, Giancarlo

Giancarlo Bagnasco (Stazzano, 11 febbraio 1940).

Calciatore professionista, Assicuratore.

Giancarlo Bagnasco, nasce a Stazzano, l’11 febbraio 1940. La passione per il calcio fu precoce. Imparò i fondamentali del gioco nelle giovanili del Genoa, votato al ruolo naturale di terzino destro. A farlo emergere soprattutto spiccate doti caratteriali e fisiche. L’esordio in prima squadra, sempre con la maglia rossoblu, nel campionato di Serie B, il 17 settembre 1961, sul campo del Bari, con vittoria in trasferta, risultato di 0-1. Bagnasco contribuì alla promozione del Genoa in Serie A, primo in classifica nella serie cadetta, ed alla conquista della “Coppa delle Alpi” 1962 (manifestazione a squadre riservata a club italiani e svizzeri), sebbene non scese in campo nella finale. (Nella foto a lato, tratta dal sito www.pinterest.it,Giancarlo Bagnasco ritratto con la maglia del Genoa, in una figurina della stagione 1963-1964).

Il 14 gennaio 1963, la sua prima partita in Serie A, il pareggio esterno 1-1 sul campo del Bologna. Nella stagione 1961-1962 collezionò 25 presenze e ed una rete. Nella stagione 1962-1963, sempre con il Genoa, vinse la “Coppa dell’Amicizia italo-francese”. La squadra giunse ai quarti di finale della “Coppa Italia”. Per Bagnasco 4 presenze. Nel campionato 1963-1964, i Grifoni si piazzarono all’ottavo posto, ottenendo quello che rappresentò il miglior piazzamento rossoblu dal dopoguerra al campionato 1990-1991. La stagione portò nella bacheca del club genovese anche la seconda “Coppa delle Alpi”. Nella stagione Bagnasco maturò 29 presenze. Il campionato 1964-1965, indelebilmente segnato dalla prematura morte dell’allenatore, l’argentino Beniamino Santos, vittima di un’incidente stradale, vide il Genoa retrocesso alla serie cadetta. In “Coppa Italia”, i Grifoni si fermarono ancora una volta ai quarti di finale. Bagnasco scese in campo 15 volte.

Nella memoria dei tifosi genoani, il nome di Giancarlo Bagnasco resterà legato alla roccambolesca partita, Genoa-Foggia, del 28 febbraio 1965, così ricordata dal sito www.pianetagenoa1893.net (da cui è tratta la foto in alto, che ritrae Bagnasco portato gioiosamente in carosello dai compagni, a fine partita): «…il giorno in cui al “Luigi Ferraris” il Genoa ebbe la meglio per 1-0 sul Foggia grazie a un tiro-cross da una quarantina di metri di Elio Vanara dopo quarantacinque secondi. Il Genoa seppe resistere fino alla fine all’assedio dei Satanelli, fronteggiato dai padroni di casa con dieci uomini negli ultimi ventotto minuti, a causa dell’espulsione del portiere Mario Da Pozzo, sostituito nelle sue mansioni di estremo difensore dal terzino destro Giancarlo Bagnasco…».

Nel 1965 Bagnasco si trasferì al Messina, in serie B. Per lui 30 presenze, 13 nell’anno successivo. Nel campionato 1967-1968 la squadra, uscita sconfitta dagli spareggi, fu retrocessa in Serie C. 22 le presenze del serravallese. L’anno successivo Bagnasco viene acquistato dall’Alessandria, militante nel campionato di Serie C, per 28 presenze (Nella foto a lato, tratta da www.museogrigio.it, Bagnasco con la maglia dell’Alessandria, primo accosciato da sinistra).

Nella stagione 1969-1970 il serravallese militò nel Borgosesia, squadra di Serie D, che chiuse la stagione al tredicesimo posto del Girone A. Dopo la breve esperienza con i “Granata”, con 19 presenze, durata un solo anno, Bagnasco militò in diverse società del calcio dilettantistico piemontese. Tra il 1970 al 1971 vestì la maglia della Novese (Nella foto a lato, tratta dal sito www.museogrigio.it, Bagnasco con la maglia della Novese, il secondo in piedi da sinistra), del Libarna Calcio, dell’Arquatese e del Borgolavezzano (No).

Terminata la carriera di calciatore, Giancarlo Bagnasco si dedicò all’attività di assicuratore a Serravalle. Stimato professionista.

Fonti: www.transfermarkt.it, www.museogrigio.it, www.wikipedia.it.

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