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PARRAVICINO, Angelo

Angelo Parravicino (di Giovanni Parravicino e Maria Zerbo / Stazzano, 23 agosto 1917 / Pinjug, Russia, 28 marzo 1943).

Contadino, Caporale Maggiore Artigliere Alpino, deceduto in prigionia durante la Campagna di Russia.

Angelo Parravicino, di Giovanni Parravicino ed Maria Zerbo, nato a Stazzano (AL), il 23 agosto 1917, residente dal 1935 a Serravalle Scrivia. Frequentò la scuola sino alla classe quarta delle elementari. il 9 luglio 1937 assolse all’obbligo della visita di leva, abile ed arruolato, venne posto in congedo provvisorio. Il 4 aprile del 1939 venne chiamato alle Armi e destinato al 4° Reggimento di Artiglieria Alpina, Gruppo “Pinerolo”. Il 15 maggio venne promosso Artigliere Scelto e, di lì a poco, Caporale. l’11 febbraio del 1940, ricevette i gradi da Caporale Maggiore. L’11 giugno del 1940 transita al 4° Alpini Mobilitato. dall’11 al 25 giugno prende parte alle operazioni belliche alla frontiera delle Alpi Occidentali.

In ottobre venne trattenuto in servizio. Il 15 dicembre venne imbarcato alla volta dell’Albania, con il piroscafo “Italia”, partito dal porto di Bari, con approdo a Valona. Posto in forza all’8° Battaglione della 4° Armata, dal 22 dicmebre al 23 aprile 1941, combatte sul confine greco-albanese. Il 17 maggio 1941 venne rimpatriato per la rotta Durazzo – Bari, con il piroscafo “Puccini”. Acquisita la qualifica di Puntatore Scelto, l’8 agosto del 1942 venne nuovamente mobilitato, per il fronte orientale. Partì per la Russia con il 4° Reggimento di Artiglieria Alpina, inquadrato nella Divisione “Cuneense”, inquadrato nel Corpo di Spedizione Italiano in Russia (C.S.I.R.). Disperso nel corso del ripiegamento avvenuto dal 15 al 31 gennaio 1943, venne fatto prigioniero dai soldati Sovietici, in località e circostanze non note (nella foto in alto, tratta dal sito www.unirr.it, gruppo di militari prigionieri dei Russi). Morì il 28 marzo 1943 nell’ospedale del lager sovietico 2047, sito a Pinjug, nella regione di Kirov, in Russia. In questo lager trovarono la morte un totale di 939 prigionieri di guerra italiani, come ricostruito nella pubblicazione del Ministero della Difesa, Commissariato Generale Onoranze ai Caduti, Direzione Storico Statistica, “C.S.I.R. – A.R.M.I.R. Campi di prigionia e fosse comuni “. Nell’ospedale di Pinjug persero la vita, oltre a Parravicino, il serravallese Palmino Bellini ed altri 10 prigionieri alessandrini.

Dalla Campagna di Russia non fece ritorno anche il fratello minore di Angelo, Pierino Parravicino, nato il 30 aprile 1922. Bersagliere del 3° Reggimento, fatto prigioniero dall’Armata Rossa, in località e circostanze ignote, morì il 21 dicembre 1942, nel campo 56, ad Uciostoje, nella regione di Tambov, in Russia.

Fonti:

Archivio di Stato di Alessandria, Foglio matricolare n. 914, Distretto Militare di Tortona

Unione Nazionale Italiana Reduci di Russia – Reduci della Prigionia, Famiglie dei Caduti e dei Dispersi

Elenco dei Caduti e dei Dispersi. Ministero della Difesa, Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti

Banca Dati dei Caduti e Dispersi nella I e nella II guerra Mondiale. Archivio storico del Comune di Serravalle Scrivia


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