6 maggio 2005: La posa della prima pietra del C.P. “Maria Regina”

La pergamena inclusa nella prima pietra
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Nell’immagine i parrocchiani firmano le pergamene che verranno inglobate nel blocco della prima pietra.
Da sin. a dx.: Com.PL. Bassani, Don Augusto, B. Ciarlo, arch. L. Leoni, padre C. Ruggieri, il Vescovo di Tortona S.E. Mons. Canessa, il presidente della Provincia di Alessandria Filippi, il Viceprefetto di Alessandria Ponta, il Consigliere Regionale Muliere, il Sindaco di Serravalle Dazzi, Mons. Bovone
lintervento di Mons. Canessa
IProgettisti, l’architetto Leoni e P. Costantino Ruggieri, illustrano il progetto durante la cerimonia

Dalla relazione di progetto: I concetti base che hanno informato la progettazione del nuovo complesso parrocchiale, succursale della parrocchia madre di S. Martino e S. Stefano in Serravalle Scrivia, sono l’inserimento armonico della nuova costruzione nel paesaggio, la cura pastorale, il servizio della comunità. Semplicità di linee architettoniche, impostazione volumetrica contenuta nei limiti indispensabili alla funzionalità liturgica e al servizio sociale sono le sue carartteristiche essenziali. L’arera disponibile, posta in un dolce declivio, è di mq 9355. Si trova alla periferia della città, tra la via Monterotondo e via Puccini ed è parzialmente circondata da abitazioni.
L’intera superficie è stata distinta in più parti: la prima comprende le attrezzature sportive e ricreative, la seconda adiacente e direttamente comunicante è riservata agli spazi per la Chiesa, le aule di cultura religiosa e la casa dei sacerdoti. Si è voluto di proposito tenere distinte queste due aree, affinché l’attività di ciascuna possa mantenere la propria indipendenza, senza essere sganciata dall’altra.
Con un linguaggio attuale, modulato sulle nuove tecniche costruttive, si è conferito agli erigendi edifici un carattere eminentemente sacro, privo di ogni aspetto monumentale. Ci è parsa la forma attuale più adeguata per una presenza religiosa nel quartiere. Pensiamo che, in tal modo, la quotidiana tensione verso l’Assoluto e l’invitante partecipazione di incontro per tutta la comunità siano rese più efficaci e spontanee.

Padre Costantino Ruggieri e Luigi Leoni Architetto
lintervento del Sindaco Dazzi
l’intervento del geom Luciano Camere
preparazione del rinfreco
Il Vescovo si intrattiene con i progettisti
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Benito Ciarlo

Calabrese di Montalto Uffugo (CS), dov'è nato nel 1950. Vive a Serravalle Scrivia (AL) dal 1968.