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Nevica sul colle degli Arimanni

Una tragedia antica sempre viva nel cuore di ogni Serravallese: l’alluvione del 6-7 ottobre 1977. La collina detta degli Arimanni si trasformò in una colata di fango provocando morti e distruzione. Gli effetti sono ancora visibili nel centro storico della città; l’intero colle è stato imbrigliato da mura poderose e contrafforti in acciaio, ma, alla luce dei ricordi che evoca lo si avverte sempre incombente e minaccioso.

SONETTO II°- 2010 DI BENITO CIARLO

Sulla collina nevica, stamane.
La neve come coltre che cancella
ricopre le ferite e là permane
mentr’io rivedo il monte che sfracella!

Risento il vento e l’urla delle frane
Rivedo ancora aprirsi la burella
che inghiottì case e seppellì le tane.
Il camion dei pompieri a sentinella

e gli uomini infangati far a gara
per vincere la forza di quel fango,
per sovvertire quella sorte amara.

Continua a nevicare e mentre piango
per l’Amannina ch’ebbe sorte amara:
al petto i miei ricordi forte stringo.

Serravalle Scrivia Piazza XXVI Aprile e salita Cappellezza (foto Maurizio Gemme) Ottobre 1977

Le foto sono di Maurizio Gemme che le ha rese pubbliche pubblicandole su fb serravallesi inquieti

da: Appunti di sviluppo urbanistico (Sito del Comune)

“…. Nel 1977, la drammatica alluvione del 6 e 7 ottobre, fu segnata dalla tragedia del “Villino Marco”, travolto dalla frana del colle degli Arimanni, disastro costato la vita alla moglie ed al suocero del geometra Lorenzo Demicheli, allora presidente della Provincia, oltre che al custode della casa colonica. Lo smottamento, di notevoli dimensioni, invase la strada statale e raggiunse la ferrovia, bloccando il traffico su gomma e su rotaia, isolando Serravalle la valle Scrivia e la val Lemme. I cantieri per lo sgombero dei detriti e la messa in sicurezza della parete rocciosa durarono per quasi sette mesi, con pesanti ripercussioni sulla viabilità locale. Per garantire la stabilità della collina fu necessaria la costruzione di un lungo ed alto muro di contenimento… “

Benito Ciarlo

Calabrese di Montalto Uffugo (CS), dov'è nato nel 1950. Vive a Serravalle Scrivia (AL) dal 1968.

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