CALENDARIO DELLA SCRIVIA – Febbraio, il gabbiano

Un tempo i gabbiani facevano rare apparizioni sulla Scrivia, oggi sono molto comuni, a causa di diversi fattori: il clima generalmente più mite anche da noi, e le possibilità di reperire cibo.

Essendo animali intelligenti ed opportunisti hanno trovato il modo di scaldarsi in inverno presso gli impianti industriali o le stalle e si nutrono nei campi arati, nelle acque basse della Scrivia e, purtroppo, nelle discariche.

Li si può incontrare negli ambienti descritti nelle due specie:

Gabbiano reale, più grande (lungo circa 56 cm.) con mantello grigio e testa e corpo bianchi, con i giovani dalla livrea bruna a macchie più scure e le remiganti tendenti al nero come negli adulti;

Gabbiano comune, grande come un piccione, con testa dal cappuccio scuro color caffè in estate, bianca con macchia auricolare nera in inverno. Le parti inferiori sono generalmente bianche, quelle superiori brunastre nei giovani grigio, chiaro negli adulti.

Non mi è mai capitato di vedere gabbiani al nido, ma non posso escludere che si riproducano anche lontano dalle coste marine, loro tradizionali ambienti di vita. Essendo animali gregari è poco comune vedere singoli esemplari.

Buoni avvistamenti a tutti!

Aldo Orlando

Marito di Nicoletta, insegnante di Educazione Fisica in pensione, pescatore da tutta la vita, amo l-aria aperta, i fiori, gli animali.